
Originariamente Scritto da
Grifo
Ti consento la buona fede, ma il 27/12/2011 la Direzione Generale dell'Arpa Puglia scriveva così:
I valori medi misurati nelle ultime campagne (0.1ngTEQ/Nm3)
sono nettamente più bassi dei limiti inferiori dei range indicati nel documento europeo sulle migliori tecniche disponibili (0.5-5 ng/Nm3) e consentono
di considerare risolti i problemi ambientali dovuti alle attuali emissioni della principale sorgente di diossine a Taranto.
Sulla base dei criteri previsti dalla legge regionale 8/2009, la media annuale nel 2011 è pari 0.389 ngTEQ/Nm3 e quindi inferiore al limite di 0.4.
http://www.seeninside.net/ilva/crono...arpapuglia.pdf
Come è possibile che il 27/12/2011 si rilasciano dichiarazioni del genere (confermate da numeri, con taglio di nastri, conferenze stampa etc) mentre a luglio 2012, dopo sei mesi, tutto diventa morte e distruzione e si chiede la chiusura?
Secondo te ci devo veder chiaro o no?
Avevo già fatto l'esame per il benzo(a)pirene e risultava nei limiti (0,3 miliardesimi di grammo in più di una raccomandazione/obiettivo europea che neanche è entrata in vigore). Aspettiamo di esaminare le diossine, magari il disastro sta li.
Ora lo faccio con le diossine, di cui abbiamo lo storico e possiamo seguire sui grafici il calo delle emissioni dal 1994 a fine 2011, e leggo addirittura che siamo più bassi del limite inferiore rispetto alle migliori tecnologie disponibili raccomandate dalla UE.
Puoi leggere i due documenti qui, ci mancano ancora le polveri
Il caso Ilva - Taranto
Allora? Che stiamo facendo? Si chiude lo stabilimento perchè era fuori tabella nel 1994 o nel 1999? O per le "emissioni fuggitive" che non sono neanche misurate o quantificate?
Chiederemo una Commissione Parlamentare di inchiesta, perchè loro altri 60.000 disoccupati su questa base non li fanno. Contaci.