TRAGEDIA SFIORATA
Tifoso ubriaco finisce nel cassonetto
Salvato in extremis nel tritarifiuti
Una pattuglia dei carabinieri sente le urla provenire dal camion. Il 40enne aveva festeggiato la vittoria dell'Hellas Verona con qualche drink di troppo
VERONA - Ha rischiato di morire stritolato dal tritarifiuti del rimorchio di un camion dell'Amia. Dopo la vittoria dell'Hellas contro il Grosseto, il tifoso veronese (40 anni) aveva deciso di festeggiare con qualche drink di troppo. E, ormai ubriaco, aveva pensato di trascorrere la notte all'interno di un cassonetto dei rifiuti di largo Calderara, in Valverde. Quando, all'alba, l'operatore dell'Amia si è avvicinato al cassonetto per assicurarlo ai macchinari di svuotamento, il tifoso non si è accorto di nulla. E l'operatore è risalito in cabina per azionare i comandi, senza sospettare di nulla.
Fortunatamente una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri che stava passando di lì, ha udito le grida disperate provenienti dal cassone del mezzo e ha immediatamente ordinato al conducente di bloccare tutto. Una volta recuperato, il 40enne ancora in stato di choc, è stato portato all'ospedale di Borgo Trento dove è stato medicato e velocemente dimesso. La vittoria della sua squadra del cuore poteva costargli carissimo: se l'è cavata solo con un grande spavento e con alcune ferite alle gambe giudicate guaribili in 5 giorni.
Tifoso ubriaco finisce nel cassonetto Salvato in extremis nel tritarifiuti - Corriere del Veneto




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