
Originariamente Scritto da
Conte Oliver
che la colpa della dilagante corruzione sia della mentalità piccola e truffadlna degli Italiani e del loro rapporto ambiguo con la politica (sistemami in regione, non farmi pagare tasse, mi raccomando spendi per dare appalti e consulenze agli amici e far girare i consumi, permettimi di spremere i consumatori stroncando la concorrenza..poi ma chi se ne frega se rubi o sei un malavitoso) non ci sono dubbi..come che Berlusicni è solo il prodotto di questa cultura mafioclientelare (chi meglio di uno col suo CV è garanzia che il magna magna continuerà?) e non responsabile dei mali storici del paese.
Ma, senza offesa, pensare che un PdC bugiardo, coruttore, che aveva un mafioso in casa e ha passato gli anni al governo a screditare chi indagava e fare leggi procorruzione non abbia influito sul clima malaffaristico della poltica italiana è segno infallibile di fanatismo o imbonimento televisivo, oltre che preoccupante, dato che fa pensare che sei pronto a votare il prossimo delinquente che tanto rubano tutti (spero di no)