Dobbiamo garantire alcuni diritti alle persone che hanno il lavoro.
- Stabilire un ragionevole limite massimo all'orario di lavoro settimanale.
- Stabilire un'equa retribuzione oraria minima.
- Sane condizioni di lavoro: sicurezza del lavoro, evitare il contatto con elementi chimici dannosi per la salute e simile questioni.
- La legge deve stabilire che il licenziamento avvenga sempre per giusta causa altrimenti il lavoratore ha diritto al reintegro nel posto di lavoro oppure ad un adeguato risarcimento economico.
Alcuni esempi di giusta causa possono essere: l'incapacità del lavoratore a svolgere il lavoro; il mancato rispetto degli obblighi del proprio contratto di lavoro e della legge; la crisi economica aziendale; la soppressione del posto di lavoro in quanto non più necessario.
Tutti i lavoratori vorrebbero la sicurezza di non essere mai licenziati ma questo è un desiderio irrealizzabile; sostenere questa possibilità non significa difendere i lavoratori ma piuttosto significa proporre una idea che fa fallire le aziende e che impoverisce l'intera collettività.- Promuovere la stabilità del posto di lavoro nei casi ove questo è possibile, ovvero evitare che si adottino contratti di lavoro con scadenza a poche settimane o pochi mesi dove invece il profilo lavorativo ha natura stabile e duratura.
Inoltre la politica ha il compito di affrontare il grave problema della disoccupazione.
Il numero dei disoccupati che cercano lavoro indica che esiste un numero di persone che si trovano in grave difficoltà, che senza aiuto non hanno i mezzi per sopravvivere legalmente e onestamente nella società.
Lo Stato non può obbligare le aziende a mantenere o assumere del personale non necessario all'azienda perché questo provocherebbe il fallimento economico dell'azienda.
Di seguito alcune misure per aiutare i disoccupati.
- Corsi di formazione gratuiti oppure a costi accessibili per qualificare i disoccupati, in modo che possano trovare più facilmente lavoro.
- Facilitare il collocamento lavorativo in modo che esista un unico elenco delle offerte di lavoro disponibili, così che i disoccupati non sono costretti a spendere soldi e tempo per la ricerca delle offerte di lavoro in numerose agenzie, siti internet e giornali che offrono solo alcune offerte.
- Indennità di disoccupazione: ogni disoccupato che cerca lavoro deve comunicare la propria situazione all'ufficio di collocamento; se l'ufficio di collocamento non ha alcuna offerta di lavoro allora il disoccupato ottiene il diritto all'indennità di disoccupazione mensile.
L'indennità di disoccupazione deve essere una somma di denaro sufficiente per garantire il pagamento delle spese minime come ad esempio la rata dell'affitto e le spese per mangiare e bere.
L'indennità deve essere erogata fino a quando il disoccupato troverà lavoro oppure fino a quando il disoccupato rifiuterà un lavoro. L'indennità può essere revocata, per 1 o 2 anni, nel caso si attesti un ripetuto comportamento del lavoratore orientato a farsi licenziare per ottenere l'indennità di disoccupazione.




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