
Originariamente Scritto da
Rexal
Ieri stavo per metterne sotto uno. Stavo andando al solito posto a prendere un po' di sushi take away e me lo trovo (il magreba) che mi segnala il parcheggio in un'area praticamente vuota visto che era lunedì sera. Allora, d'un tratto mi inviperisco (conscio che era pronto a chiedermi due spiccioli per un servizio non richiesto e altrettanto inutile) di brutto e per dispetto, parcheggio davanti al cancello del deposito delle poste, unico passo carrabile- inutile visto che a quell'ora gli impiegati delle poste si sparano birra e rutto libero davanti alla televisione.
Il tizio, stupito, biascica:
- Perché tu pargheggiado qui che era tutto libero?
Mentre scendo manco lo guardo in faccia.
- Perché mi andava e perché in Italia siamo tutti mafiosi, quindi attento alla macchina sennò son cazzi.
Stupito con me stesso per il veleno che ho gettato su un povero sfortunato (non è da me) che per inciso era il doppio di me (suppongo fossero le endorfine della palestra), mi allontano e vedo che il tizio sta davanti alla mia macchina, forse indeciso se graffiarmela o pisciarci sopra...o entrambe le cose (e ne ero ben conscio). Poco importa...vado prendo quello che devo prendere e, svoltando l'angolo ...oh, sta ancora là davanti, si distrae solo perché arrivano altri potenziali clienti, verso i quali si sbraccia per indicare uno degli innumerevoli posti liberi.
Rapida occhiata alla macchina e poi gli lancio uno sguardo eloquente (ancora stupito di questi miei atteggiamenti): vedo che mi guarda in tralice mentre tratta con la coppietta bergamasca intrappolata dalle sue farneticazioni alcoliche (mica tanto) da questuante.
Soddisfatto che abbia fatto la guardia a gratis, entro in macchina e me ne vado.