Per parlare di Massoneria si deve leggere l'opera di Guénon.


Per parlare di Massoneria si deve leggere l'opera di Guénon.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 12-03-10 alle 22:01




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Guénon non è mai stato massone.. ed era un musulmano molto particolare..
un sufi.. cioè apparteneva all'esoterismo.. e l'essere musulmani o taoisti o buddisti è solo una contingenza, giunti a quei livelli di comprensione...
Oggi.. tra l'altro non è neanche necessario appartenere a una Forma storicamente determinata per meditare.. che poi sarebbe incamminarsi verso il Centro.. il Principio..
Negli anni venti e trenta, invece, l'esoterismo non era così diffuso come oggi.. e l'appartenza a qualche religione storica era l'unica soluzione per parteciparvi.. cosa oggi non più fondamentale..
Tra l'altro non capisco perchè questo odio contro Guenon da parte dei pagani.. solo per qualche parola sul fatto che la mitologia era molto degenerata dalla fantasia e che il mondo greco-romano era giunto al capolinea.. rendendosi succube del cristianesimo.. religione che Guénon considera monca dell'esoterismo.. ciò che invece c'è nell'induismo e nel buddismo.. nel taoismo etc..
Il Principio unico di Guenon non è il Dio unico.. ma equivalente al Brahman Nirguna.. alla Vacuità.. al Wu Chi taoista.. che poi sarebbe l'Origine.. l'Infinito.. su cui si muovono le Divinità.. che non vengono sminuite.. ma reggono quei luoghi a Loro assegnati secondo legge e ordine.. per concorrere all'Armonia Universale..
Guénon parla dell'Infinito.. ma non nega le Divinità.. quindi non è contro il paganesimo.. ma è contro quelle religioni che si riducono a forma senza sostanza.. cerimonie senza riti.. exoterismo senza esoterismo..
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 12-03-10 alle 22:03
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Ne sono a conoscenza; vi sono stati musulmani massoni all'interno del mondo islamico (si pensi anche a Sadat), all'interno delle logge europee e anche israeliane (a memoria, non è passato molto da quando un musulmano fu il gran maestro della principale obbedienza israeliana). Ma Guénon abbandonò la massoneria .
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Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 12-03-10 alle 22:04


Si.. ma non arrivò oltre il grado di compagno.. e fu un periodo molto breve.. da ricerca storiografica..
Io intendevo, anche se detto in modo scorretto, che la massoneria per Guénon non costituì l'effettiva iniziazione.. ma solo una parentesi di valore virtuale.. perché la massoneria era ormai staccata dall'origine esoterica e si era degenerata nel sociale.. anche se i riti e i simboli rimanevano..
E' solo nel sufismo che Guenon si aprì a quell'influenza spirituale che lo portò poi a fondare su ciò la sua idea di Tradizione e a rinvenirla nelle Forme che l'affermassero in qualche modo..
Prima del suo passaggio all'Islam del 1912.. si muove solo sulle idee.. che renderanno poi possibile l'iniziazione effettiva..
Naturalmente la mia è una ricostruzione fondata sulle letture.. che non sono nella testa di Guénon.. sono semplici deduzioni..
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 12-03-10 alle 22:04
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Io credo, più semplicemente, che in massoneria non ci fosse trippa per gatti per uno che cercava di eludere la sua modestia come storico ricorrendo alla sua inesistenza come filosofo.
Non avertene, ma credo siano state più le teste che ha contribuito a confondere che non gli stimoli che ha contribuito a far risorgere.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 12-03-10 alle 22:06

