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Re: Salve a tutti.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kroenen
Personalmente la conta delle vittime non mi piace.
Napoli fu indubbiamente bombardata principalmente per la presenza della flotta italiana e per dare uno scossone morale alla popolazione, sapendo che non avrebbero retto a lungo. E cosi' fu.
I bombarrdamenti si concentrarono comunque nei 10 mesi del 43, mentre il nord fu spazzato a tappeto sino ad aprile '45 per distruggere i poli produttivi, per lo piu' assenti al sud, Napoli inclusa.
Se mi puoi citare fabbriche belliche presenti in modo considerevole a Napoli te ne sarei grato, magari colmo una lacuna.
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Re: Salve a tutti.
Citazione:
Originariamente Scritto da
von Dekken
Cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia. Quello che sostengo è che una persona di "sangue" diverso può, lei personalmente, o i suoi discendenti, divenire parte di un'etnia diversa da quella originale, se ne adotta coscientemente la cultura (latamente intesa, quindi lingua, modelli sociali, consuetudini, ecc.), mentre è del tutto evidente che una persona che abbia ab origine lo stesso "sangue", ma che rinneghi la propria cultura cessi di essere un compatriota.
Io non farei a meno del "sangue", anzi sono parecchio interessato ai nostri (immagino) comuni antenati, ma il "sangue", nel corso dei secoli necessita di nuove trasfusioni, a condizione che "il gruppo sanguinio" sia compatibile.
ius sanguinis e basta!
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Re: Salve a tutti.
Citazione:
Originariamente Scritto da
animal
Personalmente la conta delle vittime non mi piace.
Napoli fu indubbiamente bombardata principalmente per la presenza della flotta italiana e per dare uno scossone morale alla popolazione, sapendo che non avrebbero retto a lungo. E cosi' fu.
I bombarrdamenti si concentrarono comunque nei 10 mesi del 43, mentre il nord fu spazzato a tappeto sino ad aprile '45 per distruggere i poli produttivi, per lo piu' assenti al sud, Napoli inclusa.
Se mi puoi citare fabbriche belliche presenti in modo considerevole a Napoli te ne sarei grato, magari colmo una lacuna.
Bombardamenti di Napoli - Wikipedia
Nota 4 del testo su wiki.
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Re: Salve a tutti.
Citazione:
Originariamente Scritto da
animal
ius sanguinis e basta!
Tradotto: può essere cittadino solo chi nasce da due cittadini, come ad Atene, nell'epoca di Pericle?
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Re: Salve a tutti.
[QUOTE=von Dekken;3590262]Tradotto: può essere cittadino solo chi nasce da due cittadini, come ad Atene, nell'epoca di Pericle?[/QUOTE
generalmente si.
Quale sia il periodo iniziale sul quale considerare la conta, poi, e' un altro affare.
Se ponessimo il limite l'anno 2000, tutti i settentrionali avrebbero un'unica identita' di sangue.
Ma e' evidente che bisogna riportare il tutto indiettro di almeno 3- 4 secoli, dalla comparsa dei cognomi e dei registri battesimali nelle parrocchie.
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Re: Salve a tutti.
[QUOTE=animal;3590277]
Citazione:
Originariamente Scritto da
von Dekken
Tradotto: può essere cittadino solo chi nasce da due cittadini, come ad Atene, nell'epoca di Pericle?[/QUOTE
generalmente si.
Quale sia il periodo iniziale sul quale considerare la conta, poi, e' un altro affare.
Se ponessimo il limite l'anno 2000, tutti i settentrionali avrebbero un'unica identita' di sangue.
Ma e' evidente che bisogna riportare il tutto indiettro di almeno 3- 4 secoli, dalla comparsa dei cognomi e dei registri battesimali nelle parrocchie.
Registi attendibili penso esistano solo dall'epoca napoleonica.
Ma...
1) all'atto pratico è impossibile, ed ingiusto, togliere la cittadinanza a parecchie milioni di persone che essendo residenti, perlomeno di seconda generazione, hanno la loro vita qui;
2) quindi matrimoni con persone straniere diverrebbero illegali, perchè il coniuge non potrebbe mai avere la cittadinanza, ed idem le adozioni di bambini stanieri (non importa che si parli di scandinavi o boscimani);
3) chi tra di noi invece di essere cisalpino volesse essere italiano come lo si considera?
Invece io ritengo che ci dovrebbe essere un rigido controllo dell'immigrazione, come avviene ad esempio in Australia, ma le persone a noi affini che siamo disposti ad ospitare dovrebbero avere anche la possibilità, se lo desiderano, di divenire nostri compatrioti (dopo tot anni).
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Re: Salve a tutti.
Mi dispiace.
So che ingiusto , forse, ma senza togliere tutti i diritti, un seconda terza generazione non potra' mai essere considerato da me un fratello di sangue.
Quando si chiude la giugulare le reazioni dei popoli sono collegate al sangue che li co
traddistingue.
Per questo sto bene in grotta ed in piccoli centri alpini. Li capisci se uno e' di fuori..
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Re: Salve a tutti.
Citazione:
Originariamente Scritto da
animal
Mi dispiace.
So che ingiusto , forse, ma senza togliere tutti i diritti, un seconda terza generazione non potra' mai essere considerato da me un fratello di sangue.
Quando si chiude la giugulare le reazioni dei popoli sono collegate al sangue che li co
traddistingue.
Per questo sto bene in grotta ed in piccoli centri alpini. Li capisci se uno e' di fuori..
Purtroppo, o fortunatamente, la nostra Patria non è costituita solo da grotte sulle Alpi.
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Re: Salve a tutti.
Citazione:
Originariamente Scritto da
von Dekken
Cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia. Quello che sostengo è che una persona di "sangue" diverso può, lei personalmente, o i suoi discendenti, divenire parte di un'etnia diversa da quella originale, se ne adotta coscientemente la cultura (latamente intesa, quindi lingua, modelli sociali, consuetudini, ecc.), mentre è del tutto evidente che una persona che abbia ab origine lo stesso "sangue", ma che rinneghi la propria cultura cessi di essere un compatriota.
Io non farei a meno del "sangue", anzi sono parecchio interessato ai nostri (immagino) comuni antenati, ma il "sangue", nel corso dei secoli necessita di nuove trasfusioni, a condizione che "il gruppo sanguinio" sia compatibile.
Un allogeno che adotti la cultura di un'altra etnia rimane ugualmente allogeno, ed il fatto che abbia abbandonato la propria cultura non gli rende onore, ma denota la sua viltà mondialista. Non siamo suprematisti, siamo etnonazionalisti e non ci rallegriamo del fatto che gli allogeni assimilino la nostra cultura. Lo Ius Sanguinis è un requisito imprescindibile che assume un'importanza estremamente maggiore rispetto agli altri fattori.
Aggiungo, inoltre, che colui il quale rinnega la cultura del proprio gruppo etnico di appartenenza non abbandona la propria etnia, ma abbandona la propria Coscienza Etnica.
Occorre, quindi, apportare i dovuti discernimenti.
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Re: Salve a tutti.
Citazione:
1) all'atto pratico è impossibile, ed ingiusto, togliere la cittadinanza a parecchie milioni di persone che essendo residenti, perlomeno di seconda generazione, hanno la loro vita qui;
Attenzione a non imbattersi nell'umanitarismo, dal quale la strada verso il cosmopolitismo è breve.