credo che in Italia l'unica marcia che sia ritornata sia quella annuale su Predappio
Fascisti a Predappio per i 90 anni della marcia su Roma - Video Repubblica - la Repubblica.it


credo che in Italia l'unica marcia che sia ritornata sia quella annuale su Predappio
Fascisti a Predappio per i 90 anni della marcia su Roma - Video Repubblica - la Repubblica.it


Don Giulio Tam sospeso a divinis è uno dei motivi per cui non vado più in Chiesa. Ce ne vorrebbero di più di preti così!






Ma quali fascisti, panze affamate di tagliatelle...


Io personalmente, se mi fosse richiesto un giudizio, direi di buttarci del napalm.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Quest'anno, trovandomi in Emilia-Romagna per motivi professionali fino alla sera di domenica, per la prima volta dai tempi della primissima Fiamma Tricolore (1997 circa) sono tornato al raduno di Predappio con alcuni camerati emiliani.
A parte i ben noti eccessi sicuramente evitabili, devo dire che c'erano nella stragrande maggioranza camerati normali desiderosi di rendere omaggio alla memoria di quello che fu senz'altro il migliore periodo storico della nostra storia unitaria, e dell'Uomo che ne fu la guida.
Ho anche notato che nella cripta era presente la c.d. "Guardia d'Onore", ma non so se è connessa a quella che meritoriamente operò fino al 2004 sotto la guida di camerati degni del massimo rispetto, oppure se è una nuova entità.
Sicuramente quell'esperienza, per quanto ne so, fu un modo per onorare la memoria storica del nostro passato nazionale in modo scevro da nostalgismi e pagliacciate varie, il cui spirito andrebbe in qualche modo recuperato anche attraverso momenti di quel tipo.
Non è mancato, peraltro, chi ha osservato che nonostante tutto, la tomba del Duce attira continuamente moltitudini di persone, mentre le tombe dei Padri Fondatori della Repubblica "nata dalla Resistenza", quali De Gasperi, Nenni, Togliatti, Pertini, Saragat, rimangono tristemente deserte.
Ultima modifica di Bisentium; 29-10-12 alle 14:55


In effetti prendere per il culo chi va a Predappio per il solo fatto di essere andato a Predappio è ormai una tendenza di certo autoreferenzialismo culturale destroradicaloide che se prima mi affascinava, ora non vedo altro che come una torre d'avorio degna di migliori cause.
Preferisco di no.