Dai, vengono qua perchè hanno le pezze al culo in patria. Dover trovare un modo per sfamare la propria famiglia non è inchinarsi al consumismo.
Poi sul ragionamento che l'immigrazione clandestina sia voluta dalle elite capitaliste per abbattere i diritti dei lavoratori, sono d'accordissimo. Bisogna combatterla assolutamente. Ma non prendendosela con loro perchè sono idioti consumisti, ma semplicemente combattere il fenomeno perchè appunto lavorano per il re di Prussia.
Un'altra cosa, la tesi che se ci fossero 3 milioni in meno di immigrati ci sarebbero 3 milioni in meno di disoccupati italiani è una stronzata colossale.
Molta della disoccupazione italiana è intellettuale, di laureati che non subiscono la concorrenza dell'immigrato clandestino. Se le imprese chiudono perchè le tasse ti dissanguano, non c'entra l'immigrato. In più l'immigrato non solo porta via il lavoro ma ne crea anche, oltre che fornire certi servizi a basso costo. Purtroppo il problema è molto più complesso.
Bisogna rifondare l'economia su nuove basi. Se la lotta all'immigrazione non viene fatta su queste basi non sarà che una violenta guerra contro i mulini a vento, inutile e stupida.
Solo che da una parte (a destra diciamo) si crede ingenuamente che basti combattere l'immigrazione tout court per risolvere i propri problemi, dall'altra (a sinistra diciamo) si tende a negare addirittura che esista il problema, come se non fosse visibile a tutti.





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