Io penso ancora che la legge elettorale non si farà. Stanno ancora litigando e se passerà questa settimana senza un accordo salterà tutto.


Io penso ancora che la legge elettorale non si farà. Stanno ancora litigando e se passerà questa settimana senza un accordo salterà tutto.


Ultima modifica di Cesare; 12-11-12 alle 11:26
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I POLITICI ITALIANI FANNO LETTERALMENTE VOMITARE...il BLA BLA BLA per aaaanni:
...il Parlamento dei nominati, la necessità delle preferenze, il Porcellum fa schifo, il Porcellum è molto peggio della LEGGE TRUFFA, il Porcellum non è una legge democratica perchè non garantisce la rappresentatività delle minoranze, la soglia di sbarramento è liberticida, il premio di maggioranza è UN GOLPE ANTIDEMOCRATICO...poi...
...arriva BEPPONE...fa il boom in Sicilia, tutti i partiti si cacano in mano sia nel Lazio che in Lombardia in vista delle Regionali immineneti, Matteo Renzi offusca GARGAMELLA, la POLTRONISSIMA FINOCCHIARO sbatte la porta, Schifani si mette di traverso, Napolitano parla parla parla e la sua "moral suasion" è meno di zero...qualcuno parla di proposta PEGGIO del PORCELLUM...Calderoli s'eccita perfino, con una Lega ridotta al lumicino...
...APOCALYPSE NOW...
...sognando il colonnello Kurtz...
hefico:
Ultima modifica di salvo.gerli; 12-11-12 alle 12:44
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Impossibilia nemo tenetur


-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


Against all odds


Come prevedo da mesi si andrà al voto con questa legge.
Anche oggi niente di concreto, tutto in alto mare.
Legge elettorale, tensione e accordo a rischio - Corriere.it
Legge elettorale, trattative in alto mare. Casini: ci avviciniamo al regno del dire e del non fare - Il Sole 24 ORE
Ultima modifica di ConteMax; 13-11-12 alle 17:24




La bozza Malan prevede le preferenze, giusto?
Voglio vedere approvare le preferenze col voto segreto, con questo parlamento di nominati di prossima scadenza. Le imboscate saranno all'ordine del giorno e non si arriverà mai a un testo approvato da entrambe le Camere
E voglio vedere lo sputtanamento di fronte all'opinione pubblica dopo che i recordman di preferenze a Roma e nel Lazio sono finiti in galera.
Ricordo che questa legge (e conseguenti decreti attuativi) va approvata entro le feste di fine anno, ossia, calendario alla mano, entro il 21 dicembre.
Ricordo che le Camere furono sciolte il 6 febbraio 2008 e che molto probabilmente non si andrà neanche quest'anno oltre questa data.
E di mezzo ci sono le elezioni regionali in Lombardia, Lazio e Molise e soprattutto la Finanziaria da approvare.
Ultima modifica di ConteMax; 13-11-12 alle 18:52


Legge elettorale, Emma Bonino: pressione del Quirinale è stalking
Legge elettorale, Emma Bonino: pressione del Quirinale è stalking
13/11/2012
Europa chiede di non cambiare nell'ultimo anno prima del voto.
A Radio Radicale la vicepresidente del Senato Emma Bonino:
In appoggio alla iniziativa di Maurizio Turco che ricorda con il suo digiuno come l'Europa ci chieda di non cambiare la legge elettorale nell'ultimo anno prima del voto, nella conferenza dei capigruppo di mercoledì scorso al Senato ho per l'ennesima volta fatto presente che il tempo è scaduto da molto e che voler fare la legge elettorale ben che vada a dicembre ci porta fuori da qualunque schema raccomandato dall'Europa.
Seguiamo l'Europa in alcuni settori ma quando non ci conviene i dettami europei poi non fanno parte del comportamento delle forze politiche e, spiace dirlo, neanche della Presidenza della Repubblica dove, come dice Maurizio Turco, siamo ad un livello di stalking in questa pressione perché venga cambiata la legge elettorale a tre mesi dal voto e senza il minimo riguardo al merito.
Esito referendario già tradito dal Mattarellum.
Bisogna ricordare a chi di dovere che questo Paese ha avuto un esito referendario già tradito dal Mattarellum e ancor più tradito dal Porcellum, e che adesso si sta per fare ancora peggio.
Si discute sul premio di maggioranza ma per quanto riguarda candidati e candidature è il combinato disposto dei due obbrobri che abbiamo vissuto fino a qui, cioè proporzionale con preferenze ( quelle dei casi Fiorito o del caso 'ndrangheta in Lombardia) per il 75% e per il 25% liste bloccate scelte dai segretari di partito. Si viene così a violare una prescrizione dell'Ue ed un esito referendario.
Pensano ad una legge elettorale non per il Paese ma per prefigurare l'esito che politicamente vogliono cioè nessuna governabilità e nessuna maggioranza per essere 'costretti', dopo aver creato le condizioni per arrivarci, ad un governo di salvezza nazionale in cui richiamare Monti. E credo che quando dice che non gli piacerebbe restare a fare il premier Monti lo dica - ha concluso Bonino - perché consapevole che in queste condizioni farebbe il presidente del consiglio in una situazione di organizzata ingovernabilità, in cui ognuno sta già tramando per la corsa al Quirinale.
Da note di agenzia lette a Radio Radicale.

