



ne approfitto per sottoporre un dubbio che rimuginavo fra me e me tempo fa
in che modo un cristianesimo non riformato su base nazionale od ortodosso autocefalo può ingiungere il sacro dovere di intraprendere inutile stragi contro austro-ungarici parimenti cattolici?
d'accordo i contadini sono gente semplice e il problema non se lo pongono, il cappellano militare esalta la virtù del sacrificio
però a differenza della comprensibile guerra santa contro l'infedele, quella del Dar al-Islam contro il Dar al-Harb, quella di Ahura Mazdra contro Ahriman, quella di Jahvé contro i pagani - non si capisce invece bene dove stia il merito nello scannare altri fratelli in Cristo, che non siano neppure eretici seguaci della prostituta di Babilonia (un Cromwell infatti lo si può capire, esattamente come si può capire una notte di san Bartolomeo)
Ultima modifica di Troll; 07-11-12 alle 16:53
Per me è terribilmente chiara invece. Felix in latino non significa felice, gaio?
Intuisco lo smarrimento Miles, e come Ismaele vorrei suggerirti di metterti per mare. Tanto comunque se non lo trovi prima tu, dein kampf troverà te.
Quanto alle budella, le vedo quasi tutti i giorni e più che il valore ne percepisco il puzzo. È però pur vero che le vedo in un contesto sanitario borghese, e non sparse su un altipiano.




Abbiamo già dato.
Ecco ti ringrazio per averci ricordato che non volevo prendere come esempio nulla di eroico, bensì qualcosa di triviale,becero e puzzolente che abbia odore cioè di sangue,orina e merda. Quello che definiamo budella. Per la Patria.Tanto comunque se non lo trovi prima tu, dein kampf troverà te.
Quanto alle budella, le vedo quasi tutti i giorni e più che il valore ne percepisco il puzzo. È però pur vero che le vedo in un contesto sanitario borghese, e non sparse su un altipiano.
Preferisco di no.








è che lo trovo perfettamente comprensibile contro l'eretico, lo scismatico, l'apostata o l'infedele, ma in un quadro cattolico (per quanto storicamente e comprensibilmente nessuno ci abbia veramente badato) mi sembrerebbe più logico appellarsi all'autorità della Chiesa per dirimere i dissidi (ok tantomeno nel Novecento la denuncia dell'"inutile strage" se la fila più nessuno, anche là dove non è arrivata alla Riforma)
Ultima modifica di Troll; 07-11-12 alle 18:13


Ogni anelito di bella morte deve fare i conti con la realtà borghese della guerra moderna.Un coglione qualunque preme qualcosa e tu muori.Perchè è facile essere pronti a morire in preda al furor belli,ansimanti,circondati dai nemici morti e ricoperti di sangue vivo dalla testa ai piedi.Ma è ancora più grande e meritevole di plauso,chi è pronto a disintegrare il proprio piccolo inutile atomo,in un attimo,senza gloria apparente alcuna, ma solo con la coraggiosa e determinata fedeltà ad una qualunque idea,sia essa giusta,sbagliata o persino eterna.Come la Patria appunto.E mi tremano le ginocchia dall'impazienza ogni volta che ci penso.