Il Legatum Institute è un’organizzazione che si occupa della ricerca e promuove la creazione di prosperità a livello globale e di espansione delle libertà degli individui.
Ha creato il Legatum Prosperity Index grazie al quale ha redatto la classifica delle nazioni più prospere al mondo.
Il Prosperity Index si pone lo scopo di misurare la prosperità attuale e futura di tutte le nazioni del mondo, misurando sia la ricchezza materiale che il benessere, aggiungendo a misure tradizionali quali il PIL altri criteri come la sicurezza e la libertà personale.
Nella sua ultima edizione il Prosperity Index misura la prestazione di 142 nazioni valutando otto diversi fattori: economia, capitale sociale, opportunità imprenditoriali, istruzione, sanità, sicurezza, libertà personale e governance.
L’edizione 2012 rivela che nonostante la crisi finanziaria globale, la prosperità è cresciuta nella maggior parte del mondo negli ultimi quattro anni. Detto ciò, il senso di sicurezza è diminuito a causa delle tensioni nel Medio Oriente e della criminalità in America Latina.
La Norvegia e Danimarca si mantengono nelle prime posizioni mentre la Svezia ha scavalcato l’Australia e la Nuova Zelanda per piazzarsi in terza posizione. Il Canada, la Finlandia, i Paesi Bassi, la Svizzera e l’Irlanda costituiscono le altre nazioni presenti nelle prime 10.
Nelle graduatorie relative ai fattori individuali, la Svizzera si pone al primo posto per quel che riguarda l’economia e la governance. La Danimarca è la nazione più imprenditrice mentre la Nuova Zelanda gode del migliore sistema di istruzione. La sanità è la migliore in Lussemburgo mentre l’Islanda è la nazione più sicura al mondo. I canadesi sono i cittadini che godono della maggiore libertà personale mentre la Norvegia ha il maggiore capitale sociale.
Grazie a questa visione del mondo, nazioni emergenti come Arabia Saudita, Cina, Vietnam, Thailandia e Malesia ottengono una buona prestazione quando misurate usando criteri economici ma scendono di molto in classifica in quanto la libertà personale per i loro cittadini è molto limitata.
La domanda che quindi il Legatum Institute si chiede è se la crescita economica senza libertà personale possa definirsi veramente prosperità?
Gli Stati Uniti, nazione tradizionalmente ritenuta prospera, fatica in questa graduatoria (piazzandosi al 12º posto) in quanto la sua prestazione dal punto di vista dell’economia, della sicurezza personale e della libertà personale è inferiore rispetto ad altre nazioni, soprattutto quelle nordiche.
Per quel che riguarda l’Italia, si piazza al 33º posto frenata da prestazioni inferiori per quel che riguarda la sicurezza e la libertà personale e nonostante un relativo buon piazzamento della sanità.
Ecco la classifica completa: Classifica delle nazioni più prospere al mondo | italiansinfuga




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