Australia, bimba sbranata da coccodrillo
L'appello: 'Animali pericolosi, uccideteli'
Una bambina di 7 anni è stata divorata da un coccodrillo.
Si rinnovano in Australia gli appelli di esperti, perchè sia nuovamente permessa l’uccisione di coccodrilli da parte di turisti internazionali ‘cacciatori di trofei’ nel Territorio del Nord dell’Australia, dopo il ritrovamento di resti umani nello stomaco di un coccodrillo di tre metri, che si crede abbia divorato sabato scorso una bambina di 7 anni mentre nuotava in un lago con altri bambini. La polizia era stata allertata dopo che la bimba era scomparsa nel lago. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto un coccodrillo trascinarla dentro l'acqua. I resti sono stati portati nella citta’ di Darwin per i necessari test per l’identificazione, che richiederanno del tempo. La popolazione di coccodrilli di acqua salata, la specie piu’ grande e pericolosa, nel nord dell’Australia e’ aumentata di 20 volte e la loro biomassa media di 100 volte da quando sono iniziati gli sforzi di conservazione verso la fine degli anni ’70, portando gli animali a contatto piu’ vicino con gli esseri umani. Molti esperti ritengono sia tempo di avviare un piano di gestione che non consideri piu’ gli arcipredatori come specie a rischio e protetta. Graham Webb, presidente del Gruppo Specialista Coccodrilli dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura , si e’ detto a favore della ripresa di safari organizzati di caccia ai trofei, che tra l’altro darebbero impulso all’industria turistica. (ANSA) XMC
Lunedì 19 novembre 2012 089
Fonte: unione sarda
Non capirò mai perchè l'uomo possa cacciare per divertimento,scuoiare vivi gli animali per farsi la pelliccia o il trofeo,magari torturali o peggio..mentre al coccodrillo e allo squalo si rimprovera
di soddisfare un bisogno primario che è il mangiare...
mah!




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