
Originariamente Scritto da
Antonio Banderas
a storia della Autobianchi Bianchina (1957 - 1969)
La Autobianchi Bianchina nacque nel 1957, nell'Italia del boom economico, come alternativa alla Fiat 500, dal cui progetto era nata.
E nei primi ann di produzione questa piccola 3 volumi riuscì a vendere anche più della sorella.
Perchè la Bianchina era un'auto che faceva distinguere l'acquirente, che spesso era, per le famiglie benestanti, la seconda auto, quella comoda per andare al lavoro oppure quella guidata dalle prime donne al volante.
La Bianchina, nella sua versione tre volumi, divenne poi famosa per essere l'auto sfigata di Fantozzi.
La versione più amata della Bianchina fu la Bianchina Cabriolet, presentata nel 1960 a Ginevra, a rappresentare la sua vocazione internazionale, per la quale peraltro era stata concepita.
Costava più della 500, ma era una vettura particolare e che piacque molto. Piccola ma sportiva, simpatica, particolare, queste le sue caratteristiche principali. In grado, peraltro, di raggiungere ottime prestazioni, grazie ai 21 cavalli di potenza che la spingevano ad una velocità massima di 100 km/h.
Oggi la Autobianchi Bianchina Cabriolet è quella più ricercata dai collezionisti, con quotazioni che, per vetture ben tenute e originali, possono raggiungere quotazioni ragguardevoli, anche di 10.000 euro.
Altre versioni della Bianchina sono state la Panoramica, una versione 4 posti con bagagliaio abbastanza ampio, e quella furgonata, da lavoro, molto utilizzata da commercianti ed artigiani per la sua capacità di carico che la rendeva adatta ai piccoli trasporti nel traffico cittadino.
Solo nel 1969 la Bianchina uscì di produzione, ma le vetture, prodotte in oltre 300.000 esemplari, rimasero a lungo sulle strade italiane, a dimostrazione del successo ottenuto e dell'affidabilità della sua costruzione.
automobili antiche
Caratteristiche Tecniche
Motore: posteriore, bicilindrico 479 cc, raffreddato ad aria
Rapporto di compressione: 7 : 1
Potenza max: 15 cv a 4000 giri/min.
Distribuzione: a valvole in testa
Alimentazione: un carburatore Weber 26 IMB
Trasmissione: trazione posteriore
Carrozzeria: autoportante 2+2
Sospensioni: ruote indipendenti e ammortizzatori idraulici telescopici; ant. bracci oscillanti e balestra trasversale; post. molle elicoidali
Passo: 1840 mm.
Lunghezza: 2985 mm.
Larghezza: 1340 mm.
Peso: 510 kg.
Freni: a tamburo
Pneumatici: 125 x 12
Capacità serbatoio: 21 lt.
Consumi: 4,9 lt/100 km.
Velocità max: 95 km/h.
Prezzo nel 1957: 565.000 lire.
Esemplari costruiti: 40.000 Trasformabile; 9.000 Cabriolet; 120.000 Berlina; 150.000 Panoramica e Furgoncino