



il tricolore stesso è frammassoneria ma l'importante è che i fanti nelle trincee si siano fatti impiombare a centinaia di migliaia imitando il sacrificio di Nostro Signore


Ultima modifica di GLADIUS; 30-11-12 alle 16:34




Ancora non capisco questo clima di sospetto paranoico. So che un ebreo fascista risulta essere qualcosa di inusuale...una sorta di "mosca bianca". Ma non siamo fatti tutti con lo stampino. Poi, lo preciso nuovamente, IO SONO DI ORIGINE EBRAICA E NON DI RELIGIONE ISRAELITA.
E sono italiano, non "semita" come parte degli ebrei mediorientali
Apprezzo, tuttavia, le considerazioni di PierAlvise e di Gladius ma anche i toni pacati di Giò91. Segno che, nonostante la paranoia dilagante, c'è chi riesce a ragionare senza farsi assalire da comprensibili ma del tutto fuorvianti sospetti di "complotto".
Comunque, come saprete, sono esistiti diversi ebrei fascisti! Uno è Mario Cohen Beninfanti, ex RSI, mentre altri sono stati Ettore Ovazza, Isaia Levi, Guido Jung e perfino una fetta consistente della famiglia Olivetti.
Non dimenticherei, inoltre, uomini come Mondolfo Bruno, Duilio Sinigaglia e Gino Bolaffi, dichiarati dal Regime come "Martiri Fascisti Israeliti". Proprio perché donarono la loro vita a difesa del regime stesso.
Poi arrivarono le leggi razziali e le cose cambiarono. Ma io trovo affinità solo con quel trinomio che, per dirla con Almirante, risponde a : "Stato, Nazione e Lavoro". Sono quindi mussoliniano e gentiliano pur non potendomi riconoscere nel loro successivo anti-ebraismo. Tutto qui.
PS: Terracini e NON Terraccini. In ogni caso, visto che ho commesso l'errore marchiano, chiamatemi come da nickname.
Ultima modifica di Il_Terraccini; 30-11-12 alle 19:34


Va bene, ma giusto per curiositá, che ne sai che non hai "sangue" semita?
I tuoi nonni erano ebrei italiani e con ogni probabilità potrebbero discendere da famiglie di origine sefardita (ma non solo).
Che cosa mai hai contro il "sangue semita"?


io spero di avere sangue cartaginese di quando Annibale è venuto a distruggere Torino e saraceno delle incursioni medievali dalla base di Frassineto/Cannes


I miei nonni erano residenti nella penisola italiana...ora non so dirti se ci sia di mezzo sangue sefardita. Non ho nulla contro il "sangue semita", ma mi viene imputato in maniera fin troppo scontata. E se fossi un askenazita? Il discorso è che anche tu sei nervoso. Calmati, c'è solo una persona di origine ebraica che condivide l'idea di un stato etico, organico e corporativo. Tutto qua.


Ignoro se tu sia un troll, come da altri suggerito, ma fino a prova contraria non ho motivo di ritenerlo.
Ribadisco quanto detto, molto meglio un ebreo - d'origini o financo di religione - fascista e patriota, piuttosto che un cattolico devoto ed antifascista.
Per quanto riguarda il devoto antifa, la sua devozione lo renderà più benvoluto al Signore, ma per quanto riguarda il mondo secolare il suo perseguire il male della mia patria lo rende automaticamente mio avversario.
Per quanto riguarda l'ebreo italiano e patriota - e intendo sia l'ebreo per origine familiare che quello religioso e praticante - l'unico problema che ritengo pregiudiziale è una eventuale "doppia fedeltà" verso lo Stato di Israele, nonché un fervente sionismo.
Diversamente, se non ci sono queste ambiguità, per me è benvenuto, sulle posizioni discuteremo poi.
Caporale Roberto Sarfatti, del 6° Reggimento Alpini.
Caduto in azione il 28/01/1918, a 18 anni non ancora compiuti.
Figlio della più nota Margherita, redattrice del "Popolo d'Italia" futura biografa del Duce.
L'arte di essere P.A.

