No carisismo.. le affermazioni le hai fatte tu.. io te lo ho semplicemente contestate, sei i grado di sostenerle?
Si o No?
No.. non ne sei in grado (e se propio vuoi ti porto i dati... ma chi le ha fatte sei stato tu, difendile fattualmente, complicato?).
Che la produttivita' in Italia sia cresciuta, si, nessuno ha detto il contrario, difatti ho scritto che e' cresciuta MENO che quella degli altri, ergo, ovviamente quindi le strutture dei costi in Italia saranno piu' onerese, quindi l' Italia avra' prodotti piu' costosi, produrre in Italia sara' sempre meno conveniente (difatti i capitali stanno scappando a gambe elevate dal ns paese, fra appunto bassa crescita della produttivita', tasse ed imposte da incubo).
La bassa crescita della produttivita' assieme a tasse ed imposte da incubo fa si che gli sitpendi netti siano bassi ed il potere di acquisto sia basso, specialmente appunto se comparato con i nostri concorrenti (aprox sullo stesso livello, ovviamente).
Resta pero' il fatto che il livello di benessere materiale di un operaio oggi sia piu' alto di quello di un operaio (o pressoche' di qualsialsi categoria) di 40/50 ani fa (la data che hai indicato tu prima).
Non e' colpa mia se la produttivita' in Italia e' cresciuta MENO che altrove (questo tispiega anche a differenza degli stipendi e dei salari).
Nuovmaente, gli stipendi ed i salari in Italia NON sono bassi sono bassi quelli NETTI (se lo capisci...) ed il risultante potere di acquisto.





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ostridicolo:


