







Spiegato mille vole e non solo da me a proposito del caso del viandante che si perde nel deserto senz'acqua e incontra il tizio con la bottiglia e altri analoghi ripresentati in mille salse
Il soccorritore non puo' essere considerato responsabile del naufragio di quel tizio
Qui si parla di diritti non di fare il buono o il bravo
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a parte che non ho capito se posso chiedergli qualsiasi cosa in termini patrimoniali
a parte il fatto che posso chiedergli di lavorare per me gratis a vita (e non è schiavitu) o chiedergli un numero di prestazioni sessuali indefinite....
per quale motivo metti un limite come quello dell'esclusione della proprietà di essere umani? mica me lo imponi con la violenza di diventare tuo schiavo.... cominciamo con le eccezioni?
e perchè visto che delle eccezioni evidentemente esistono perchè SOLO la proprietà di un essere umano come limite e non la servitù sessuale o un più indefinito qualsivoglia limite???
ma soprattutto, tu, sapendo che il proprietario della barca che si avvicina ti può chiedere tutto quello che hai... che fai? accetti o forse che forse se ti arriva a tiro gli spari e torni a casa con la sua barca????
no, perchè io credo che di fronte all'alternativa gli sparerei in testa.
Ultima modifica di -----; 10-12-12 alle 23:12


Mi sembra chiara la risposta: certo che il soccorritore fissa le condizioni per il salvataggio e quindi il prezzo. Chi le fisserebbe altrimenti? Il salvato?
Per il resto non dubito che il salvato possa aggredire il soccorritore. Cio' non cambia chi sia nel torto e nel giusto. Vale poi anche il contrario: il salvatore sapendo che tanto non ottiene nulla dal salvataggio lascia morire la vittima.
Se provi a ragionare in termini concreti capirai comunque che i tuoi sono solo casi estremi, assurdi. Qui si discute di chi abbia il diritto a fare qualcosa e non vedo dove sia il dubbio
Per il resto sembrava che assumessi che i libertari ammettano la schiavitu' che per quanto ne so si costutuisce con il rapimento, un'aggressione in genre . Comunque schiavitu' non è lavorare gratis per il prossimo. Io lo faccio spesso per i miei familiari e non mi ritengo schiavo
Ultima modifica di Phileas; 10-12-12 alle 23:23
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beh... i casi estremi sono quelli che evidenziano meglio di tutti i limiti delle varie teorie.
conosco bene le polemiche sulla schiavitù tipiche dei libertari (che sono meravigliose, peraltro) e so che la maggior parte anzi la stragrande parte è contro, ma con motivazioni eminentemente tecniche tipo la impossibilità di ridefinizione del contratto o l'insita inalienabilità della persona o altre storie del genere.
tornando all'assurdità delle situazioni (che poi tanto assurde non sono) il problema del salvatore che non salva perchè non ci guadagna NOI abbiamo un obbligo di soccorso che risolve tutto....
e non è chi ha diritto a fare qualcosa, ma di porre dei limiti a quel diritto appunto per evitare quelle situazioni che tu ritieni 'assurde'
ma che ovviamente assurde non sono.
poi si può anche discutere se ' o pompino o sfratto' sia o non sia coartare la volontà altrui o meglio ancora estorcere. ma un limite lo devi mettere.
almeno a quello i minarchici ci sono arrivati.