
Originariamente Scritto da
Avanguardia
GLI UNTORELLI DEL REGIME. | UNIONE PER IL SOCIALISMO NAZIONALE
Abbiamo scritto recentemente, a commento di un articolo pubblicato sul nostro sito “Socialismo Nazionale”, che i sistemi liberal-demo-plutocratici non muoiono d’infarto fulminante. La loro morte, nel caso, sarebbe troppo nobile e poco sofferta. Questi regimi basati sul denaro, sullo sfruttamento e sulla corruzione, muoiono lentamente per intossicazione, per metastasi diffuse, per lenta, progressiva, insufficiente ossigenazione a livello cerebrale. Gli ultimi colpi di coda, come suol dirsi, sono oltremodo pericolosi perché tentano di trascinare nel gorgo della loro caduta ingloriosa, quanta più gente onesta possibile, quella stessa gente che hanno ingannato e turlupinato durante tutta la loro esistenza. Storicamente questi sistemi nascono sulle macerie di nazioni che hanno perso una guerra o che sono state devastate da eventi naturali di dimensioni catastrofiche, per cui i loro popoli sono stremati, privi di difese organiche e in cui sono state depotenziate le loro virtù morali e spirituali. Sono facili prede dei primi cosiddetti “liberatori” che si presentano sulle macerie materiali e morali delle nazioni, con canti, inni, scatolette e cioccolate. Così nascono questi perversi sistemi usurocratici, sistemi attorno ai quali proliferano gli untorelli di destra, di sinistra, di centro ( tanto per parlar chiaro ! ) totalmente privi di scrupoli, di etica e di dignità. Quando il sistema muore per insufficienza vitale, muore dello stesso male di cui è portatore genetico, muore per “decadenza”, gli untorelli cercano vigliaccamente la salvezza personale con tutti i mezzi leciti e illeciti, scannandosi tra di loro pur di evitare la ghigliottina morale che li attende implacabile, consapevoli che la ghigliottina sarà implacabile e senza appello perché manovrata dal boia che appartiene alla stirpe degli uomini che sono rimasti “in piedi in mezzo alle macerie”.
Compresa la metafora ? Per quanto ci riguarda, la metafora è dedicata agli untorelli della categoria “destronza”, agli “anali” di tutte le sfumature, ai “fiuggiaschi” di tutte le varie coloriture, untorelli che devono morire politicamente perché ammorbano l’aria, perché hanno infettato la cosiddetta “area”, perché adesso pur di sopravvivere si appellano alla legge di Norimberga. Vili e infami !
Devono politicamente morire insieme a tutta la loro cortigianeria i Gianfry, gli Alemanno, i Gasparri, i La Russa, le Giorge Meloni, le Perina, i Bocchino, le Alessandre Scicolone, le Isabelle Rauti, i Matteoli, i Cellai, gli Storace, i Migliori ( di cognome !), i Luca Romagnoli, tutta gentaglia che ha iniziato la carriera politica con il “santino del Duce” in tasca, parassiti che devono essere condannati a lavori “socialmente utili” a 1.200 euro al mese come un operaio metalmeccanico o un professore della scuola statale.
Stelvio Dal Piaz