







Beh, credo sia semplice: l'impresa produce utili quindi è giusto che paghi delle tasse dopotutto per produrre gli utili di cui sopra utilizza anche le strutture pubbliche.
Il problema non è la tassazione che è naturale che ci sia ma piuttosto che sia una tassazione equa e non criminale come accade in Italia.
Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!










La matematica non è un'ideologia, se ogni tassa finanzia un servizio (Nella migliori delle ipotesi), si ha praticamente che quel servizio ha un'utilità che è un rapporto tra il prezzo per cui si è disposti ad avere per quel servizio ed i costi effettivi. Ovviamente non può essere mai un coefficiente maggiore di 1, quindi la tassa crea impoverimento con servizi richiesti solo marginalmente.
Quindi figurati quando le tasse se le infilano proprio in tasca.
Ultima modifica di Immanuel; 20-12-12 alle 21:09
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


Ma vedi perciò dico che siete ideologizzati. Io non sto difendendo il principio dell'assistenzialismo e le tasse. Sto difendendo la sovranità economica del nostro paese, che gli viene sottratta dal momento in cui niente del fatturato prodotto da Amazon viene immesso nel nostro Paese. Amazon evadendo sfrutta solo il bacino di mercato rappresentato dall'Interezza degli italiani ed il suo territorio, senza dare nulla in cambio. Il principio è che finche in Italia ci sono queste norme chi vuole operare qui deve rispettarle. Semmai siamo noi italiani a dover cambiare lo status quo ed agevolare l'impresa nel nostro paese. Ma gioire perchè da fuori una multinazionale straniera ci deruba è solo da fessi e non da persone che professano la Libertà.