Alcuni amici comunicano che da gennaio il Secolo d'Italia non sarà più in edicola. Ne sopravviverà una versione on-line. La redazione verrà ovviamente ridotta. La destra ex-an corre verso l'irrilevanza.
Tutto come previsto.


Alcuni amici comunicano che da gennaio il Secolo d'Italia non sarà più in edicola. Ne sopravviverà una versione on-line. La redazione verrà ovviamente ridotta. La destra ex-an corre verso l'irrilevanza.
Tutto come previsto.
"L'ordine economico va organizzato in modo che l'uomo sincero prosperi più di qualunque altro". Silvio Gesell


E' giusto cosi: in fondo Il Secolo era un giornale politico che aveva un suo senso e un suo scopo in un altra epoca politica abissalmente lontana da quella attuale e se doveva sopravvivere come giornale dei tirapiedi di Gianfuffa (vedi la gestione deel 2008 2009) o dei tirapiedi del decrepito pagliaccio di Arcore (vedi l'attuale gestione) è meglio che chiuda
Ultima modifica di C@scista; 20-12-12 alle 12:17


insomma i nostri amici devono trovarsi un altro lavoro


giusto che chiuda, ma non sono d'accordo sul giudizio relativo al secolo gestito dalla perina.
lo leggevo con molto piacere, alternandolo al fatto quotidiano.
le pagine culturali erano eccellenti.
e l'operazione gianfuffa inizialmente aveva alle spalle molti vecchi esponenti della ND.
il problema è che gianfuffa andava verso un centrismo liberaloide (e anche la perina e la fondazione farefuturo), mentre i pochi ex ND come granata e briguglio non avevano lo spessore utile a far emergere un'ala movimentista di destra sociale.
ma il secolo di quei mesi è stato un signor giornale.
lo stesso rauti ha dovuto riconoscerlo.
ho immediatamente smesso di comprarlo quando è stata defenestrata la perina.
ma l'intera operazione fli è nata male, con la leadership orrida e sbagliata e un orientamento liberale inconcludente.
considerando che i travaglismi mi hanno rotto gli zebedei, la mattina ormai mi leggiucchio solo il corriere al bar, sperando di beccare qualche pezzo di severino o ceronetti.
meno male che diorama c'è.
Il sangue che sta attorno al cuore è il pensiero degli uomini.
Empedocle


Non piango
La Rivoluzione è una cosa seria, non è una congiura di palazzo e non è
nemmeno un mutamento di ministeri o l'ascesa di un partito che soppianti un altro partito.


Ottima notizia !!!
Ora aspettiamo manifesto, unità, corriere, stampa, tempo, repubblica e tutti gli altri.
Basta spreco di carta stampata.
Ultima modifica di cadutima; 20-12-12 alle 13:37


Ultima modifica di Etrvsco; 20-12-12 alle 14:52


Diorama è una rivista originale e con tutti suoi forti limiti molte volte (non sempre) interessante (anch'io sono un suo abbonato) ma soprattutto a differenza del Secolo si regge da sola (faticosamente) con i soldi degli abbonamenti volontari (volontari per davvero e non solo in teoria come in altri casi) e non con il finanziamento pubblico ed è comunque totalmente autonoma rispetto ai condizionamenti e alle direttive di partito (cosa che onestamente non si è mai potuto dire per il Secolo nemmeno ai suoi tempi migliori)
Ultima modifica di C@scista; 21-12-12 alle 12:51


Avrebbe dovuto chiudere quando morì il MSI e la destra italiana fu venduta agli interessi giudiziari e aziendali di Berluscò... meglio tardi che mai.
In Italia se sei un lavoratore onesto che non arriva a fine mese e ti suicidi, non ti caga nessuno. Se sei un delinquente, per te si mobilitano presidente della repubblica, governo, parlamento e amici dei carcerati. Viva il paese di Pulcinella!