Rivoluzione russa, Brest-Litovsk.
Sconfitta tedesca nella prima guerra mondiale con smantellamento dell’esercito.
Questione baltica e spartachisti da combattere; conseguente ritorno all’azione dei veterani con arruolamento dei cadetti che non hanno fatto in tempo ad andare al fronte durante la Grande Guerra e avvicinamento dei giovani nazionalisti (vicini spesso a idee care alla KR).
Armata bianca che non si arrende; baltici tedeschi che non si arrendono; lettoni che non si arrendono.
Tutte le carte in regola per divertirsi.
Tutti hanno letto e sognato con Die Geächteten…
Vereinigtes Baltisches Herzogtum (Ducato Baltico Unito) 1918-1919
Baltische Landeswehr, forze armate del Ducato Baltico Unito.
Al suo comando Rüdiger von der Goltz.
Qui con Павел Рафалович Бермондт-Авалов, o Pavel Awaloff-Bermondt, fondatore della РУССКАЯ ЗАПАДНАЯ ДОБРОВОЛЬЧЕСКАЯ АРМИЯ (Esercito volontario della Russia occidentale) sotto le insegne della quale von der Goltz fece combattere il suo esercito.
Comandati da Awaloff-Bermondt e von der Goltz combatterono quasi tutti i corpi franchi che fino a quel momento si erano dedicati maggiormente a combattere i bolscevichi dei lettoni dando, involontariamente, una mano così anche agli inglesi.
Seguono immagini dell'Esercito volontario della Russia occidentale e di divisioni tedesche.
Josef Bischof, al comando della Eiserne Division (ex Eiserne Brigade, Brigata di ferro).
Questa divisione verrà salvata dai Freikorps Roßbach vicino Thorensburg.
In seguito molti dei superstiti infoltiranno le fila di altre divisioni, la maggior parte entrarono nella Marine-Brigade Ehrhardt (famoso il loro inno e le svastiche dipinte sui loro Stahlhelm).
Seguono foto di Bischof e della Eiserne Division.
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