
Originariamente Scritto da
Rachel Walling
Misko, il cane ucciso con un petardo in bocca: caccia ai killer
Si sono iscritti in oltre 50 mila al gruppo su Facebook per trovare e punire i torturatori di Miško. Gli aguzzini hanno infilato in bocca al cane un petardo nella notte di Capodanno, facendolo esplodere e provocando all’animale ferite e sofferenze atroci, che hanno costretto il veterinario a praticargli un’iniezione letale. SOCIAL:POLA – In oltre 50 mila si sono iscritti alla pagina Facebook per trovare gli aguzzini che hanno torturato Miško, il bastardino di una anziana signora di ben 89 anni che vive a Gallesano, Croazia. Il cane Miško è stato una delle tante vittime dei crudeli scherzi di Capodanno: un petardo esploso in bocca, che lo ha ferito gravemente, provocandogli sofferenze talmente atroci da costringere il veterinario che l’ha soccorso a praticargli un’iniezione letale.
L’obbiettivo del gruppo è quello di risalire all’identità degli autori del crudele gesto: in paese molti ritengono di avere un’idea precisa circa l’identità degli aguzzini. Pare infatti che in paese ci sia un gruppo, responsabile di altri episodi di violenza e soprusi, che hanno terrorizzato la popolazione. I fan del gruppo su Facebook chiedono una pena esemplare, per far da monito a chi sostiene che gli animali siano esseri con dignità inferiore a quella dell’uomo, o per chi approfitta della loro impossibilità di difendersi per un macabro divertimento. Una petizione online, firmata da quasi 5 mila persone, chiede il massimo della pena per i killer del povero bastardino. Miško era un cagnolino mite e innocuo, non abbaiava e non aggrediva i passanti ma ha avuto la disavventura di imbattersi in un gruppo di violenti la notte di San Silvestro, che si sono accaniti su un animale indifeso. Nel collo di Miško sono stati trovati pallini di un fucile ad aria compressa, che forse erano stati sparati contro di lui prima del petardo.
In Croazia è stata recentemente modificata la legge a difesa degli animali che ora è allineata ai più elevati standard europei. La pena per gli autori di violenze su cani e gatti, per chi li abbandona o per chi omette di soccorrerli, può arrivare ora alla reclusione, oltre all’ammenda pecuniaria.
Misko, il cane ucciso con un petardo in bocca: caccia ai killer