Il nuovo segretario,mi sembra si muova bene sulla scena,che stia sempre sulla notizia e che incalzi con i toni giusti il Cav.togliendo spazio a a Dipietro e ai partitinimi,certo l'impressione che da'e'di un leader pragmatico e molto concreto ,ma mancante di quell'anelito di sogno,di idealismo,che facevano trasparire le parole di Veltroni.Chiaro che il profilo del partito,come sta facendo Franceschini,lo si definisce in corso d'opera,operando giorno dopo giorno nella battaglia politica e su questo mi trova d'accordo.Franceschini,poi e'molto chiaro e semplice nella sua esposizione,cosa che non guasta e non si fa passare per l'uomo del "ma anche"di veltroniana memoria,in definitiva il pattito sotto la sua gestione ha un profilo piu'netto e meno sbiadito rispetto a prima,ma sconta la mancanza del "sogno veltroniano".




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