Ciao,
ti scrivo per parlarti di una cosa che mi sta a cuore: la candidatura di Ivan Scalfarotto alle elezioni europee. Ivan è candidato nelle liste del Pd nella circoscrizione Nord Ovest, che comprende Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria e Lombardia. Ti chiederai: com’è possibile? Anche la Santus cambia bandiera? No, nessuna iscrizione al PD, nessuno spostamento a sinistra. Io sono sempre la stessa: le mie idee sono quelle di sempre, sulla stessa linea del presidente Gianfranco Fini. Ma è proprio per questo motivo che non posso votare PdL. Un partito che è l’incarnazione del Premier Silvio Berlusconi, il quale troppe volte pare rispondere direttamente alle istanze vaticane. Basti ricordare il caso Englaro. Il Premier sta cercando di toglierci anche il diritto di morire serenamente.
E’ per questo che ritengo che la candidatura di Ivan non riguardi soltanto lui o soltanto gli elettori del PD, bensì tutti coloro che credono nella laicità dello stato, nella valorizzazione del merito, nel diritto di tutti di non essere discriminati in base al proprio genere o al proprio orientamento sessuale, nell’opportunità di costruire una società aperta e inclusiva, nella necessità che questo paese ha di cambiare radicalmente la propria classe politica. Anche passando attraverso l’Europa.
Ivan Scalfarotto fa parte dell’Associazione Luca Coscioni, in più è un amico d’Israele che, in tempi non sospetti, non ha avuto paura a prendere le distanze dalla d’alemiana equivicinanza e a dichiarare: “Io sto con Israele!”. E, chi sta con Israele, sta con me. Chi fa parte dell’Associazione Luca Coscioni comprende il dramma di chi soffre. Chi lotta per la pari dignità degli esseri umani lotta per salvaguardare la nostra Costituzione.
Se puoi, fai girare questa mia mail - magari personalizzandola - tra i tuoi contatti e tra quanti si sentono traditi da una forza politica che ha molto promesso in temi di sicurezza, scuola, lavoro, sanità, ma ha fatto ben poco. E talvolta - se penso all’Università - ha fatto soprattutto danni. Il PdL andrà in Europa a rafforzare i Popolari e, di conseguenza, il neo-oscurantismo vaticano: se non sei d’accordo, piuttosto che scegliere di astenerti dal voto, scegli di puntare su una persona che la pensi come la pensi tu. Perchè come ha più volte ribadito il Presidente Gianfranco Fini: “Non ha più senso distinguere tra left and right. E’ necessario sceglere tra right and wrong.” Io ho scelto, alle Europee scriverò: Ivan Scalfarotto.
Un saluto cordiale e a presto,
Daniela Santus.