Domanda:
TP la rilevazione su Lecce come l'ha fatta? Con i sondaggi via web? E riguardano Lecce città o Lecce provincia?


Domanda:
TP la rilevazione su Lecce come l'ha fatta? Con i sondaggi via web? E riguardano Lecce città o Lecce provincia?
"Il PDL prenderà il 45%"


cyber81 ha scritto:
La rilevazione su Lecce è dell'SWG. Leggi bene.Domanda:
TP la rilevazione su Lecce come l'ha fatta? Con i sondaggi via web? E riguardano Lecce città o Lecce provincia?
Corriamo da una fotografia in macchina.


Ok, ma potrei sapere di più tipo se è Lecce o Lecce provincia, da chi è stato commissionato etc? perchè nel 2008 il PDL in provincia con tutta An dentro era al 45%, ora con la Poli e mezza AN fuori (e a Lecce valeva il 20%) come fa ad arrivare addirittura al 54%?
Che ne pensate?
"Il PDL prenderà il 45%"


Lecce provincia SWG commissionato da PDL.


Metapapero ha scritto:
Attenzione!! Io vedo una specie di messa in sonno degli elettori PDL. Ovvero ritorna il fenomeno del 2006-2008 per cui quando Berlusconi mediaticamente diventa un personaggio scomodo, ridicolizzato, in pubblico pochi dichiarano di votarlo. Magari lo dichiarano quando diventa veramente istitusionale come dopo l'Abruzzo e il 25 aprile.http://feeds.blogo.it/~r/polisblog/i...-di-elettorato
“Bocche cucite” è l’ordine dato da Silvio Berlusconi sui sondaggi.
Dati che fanno tremare i polsi e che per la prima volta tolgono il sonno al Cavaliere.
La fedeltà nelle intenzioni di voto per il Pdl era sempre stata, fino a un mese fa, superiore all’80 per cento. Le dichiarazioni di fedeltà per il Pdl sono in netta discesa: pari al 70 per cento una settimana fa, al 60 per cento nelle ultime ore.
Meno di 2 elettori su 3 dichiarano dunque di voler continuare a votare per il partitone di Berlusconi. Un appeal tipo quello del Pd, partito da mesi in crisi profonda.
Detto in altro modo, il 20 per cento degli elettori del Pdl non è più convinto di continuare a votare Pdl.
Colpa dell’affaire Noemi? Sembra proprio di sì.
In particolare la componente cattolica che vota Pdl è scossa dalle ultime vicende personali del premier. In una settimana, il 35 per cento dei cattolici dice che non voteranno più Pdl.
Un segnale da non sottovalutare. Poi, nell’urna, tutto può succedere. Anche che i delusi ritornino alle antiche certezze e votino compatti per il Pdl.
Ma tutti questi elettori scontenti, ci andranno davvero alle urne? O, con l’astensione, lanceranno a Berlusconi un inequivocabile segnale?
Sto pomeriggio do' un occhio ai nostri dati e vedo se abbiamo intercettato le stesse cose
Ora invece molti, mgari anziani, poco politicizzati, ritornano a non dichiarare per chi votano, a rifiutare l'intervista, a dire di non essere sicuri, quando in realtà l'intenzione di voto non è mai cambiata, o al massimo se cambia è per votare un alleato, come la Lega nel 2008 (i sondaggi per il PDL in effetti erano esatti)
Against all odds


iannis ha scritto:
E' un po' quello che mi diceva Pagnoncelli, trovi l'intervista in home.Metapapero ha scritto:
Attenzione!! Io vedo una specie di messa in sonno degli elettori PDL. Ovvero ritorna il fenomeno del 2006-2008 per cui quando Berlusconi mediaticamente diventa un personaggio scomodo, ridicolizzato, in pubblico pochi dichiarano di votarlo. Magari lo dichiarano quando diventa veramente istitusionale come dopo l'Abruzzo e il 25 aprile.http://feeds.blogo.it/~r/polisblog/i...-di-elettorato
“Bocche cucite” è l’ordine dato da Silvio Berlusconi sui sondaggi.
Dati che fanno tremare i polsi e che per la prima volta tolgono il sonno al Cavaliere.
La fedeltà nelle intenzioni di voto per il Pdl era sempre stata, fino a un mese fa, superiore all’80 per cento. Le dichiarazioni di fedeltà per il Pdl sono in netta discesa: pari al 70 per cento una settimana fa, al 60 per cento nelle ultime ore.
Meno di 2 elettori su 3 dichiarano dunque di voler continuare a votare per il partitone di Berlusconi. Un appeal tipo quello del Pd, partito da mesi in crisi profonda.
Detto in altro modo, il 20 per cento degli elettori del Pdl non è più convinto di continuare a votare Pdl.
Colpa dell’affaire Noemi? Sembra proprio di sì.
In particolare la componente cattolica che vota Pdl è scossa dalle ultime vicende personali del premier. In una settimana, il 35 per cento dei cattolici dice che non voteranno più Pdl.
Un segnale da non sottovalutare. Poi, nell’urna, tutto può succedere. Anche che i delusi ritornino alle antiche certezze e votino compatti per il Pdl.
Ma tutti questi elettori scontenti, ci andranno davvero alle urne? O, con l’astensione, lanceranno a Berlusconi un inequivocabile segnale?
Sto pomeriggio do' un occhio ai nostri dati e vedo se abbiamo intercettato le stesse cose
Ora invece molti, mgari anziani, poco politicizzati, ritornano a non dichiarare per chi votano, a rifiutare l'intervista, a dire di non essere sicuri, quando in realtà l'intenzione di voto non è mai cambiata.
Sicuramente "l'effetto Noemi" va ridimensionato sul suo elettorato tradizionale,ma credo che insieme ad altri elementi d'insoddisfazione blocchi il Pdl ben al di sotto della soglia del 40%.


Temperature su zona PIACENZA per inizio giugno cosa si prevede?
Piacenza tende a fare un pò media (più che trend) delle temperature nazionali e quindi sarebbe interessante averne il dato previsionale.


cannoni ha scritto:
Ahimé non abbiamo previsioni del tempo per Piacenza, al momento.Temperature su zona PIACENZA per inizio giugno cosa si prevede?
Piacenza tende a fare un pò media (più che trend) delle temperature nazionali e quindi sarebbe interessante averne il dato previsionale.


lorenzo.pregliasco ha scritto:
bah a parte che è commissionato da PDL, mi sa tanto di schifo sto sondaggio, a sto punto comincio a dubitare pure di quello SWG di Taranto che è stato commissionato dal centrosinistra, ma il risultato non cambiaLecce provincia SWG commissionato da PDL.
"Il PDL prenderà il 45%"