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Re:Sondaggi
MarcoGhiotti ha scritto:
Citazione:
il mostro ha scritto:
Citazione:
MarcoGhiotti ha scritto:
Citazione:
Per il Mostro: inizia andarti bene questa discrepanza? :D
certo che questa va bene.
ma forse non ci siamo capiti: il problema è di continuità.
Tu dacci tempo e la continuità te la forniremo come Lagrange fece con il teorema del valor medio.
leggiti l'edit però.
Il problema è statistico.
E' (ad oggi) impossibile fare sondaggi giusti al millimetro (0,5%) sempre.
Ma la politica questo richiede perchè per un 1% in più o in meno cambiano le sorti dei partiti.
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Re:Sondaggi
ti faccio ancora un esempio.
un pò particolare ma sempre un esempio.
nessuno, e proprio nessuno potrà calcolare l'effetto Rabellino nelle elezioni torinesi.
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Re:Sondaggi
Ho letto, ho letto.
A me preoccupa più l'errore di AUT che quello di PDL. Per il primo un errore di 2% corrisponde a vivere o morire, per il PDL no.
Se io fossi stato incaricato da AUT di simulare tale sondaggio e avessi detto loro "avete il 4,27%, ma in una forbice del 2%" quelli mi avrebbero detto "va in mona". Giustamente.
Bisogna secondo me almeno fornire un errore di stima
1. relativo al peso politico (+-2% per chi ha il 35% equivale al 5% circa, ragionevole, per chi ha il 2% corrisponde al 100%, irragionevole)
2. relativo al valore elettorale (sopra o sotto il quorum per intenderci)
Come si nota, PDL e AUT sono quelli più sballati, il che è giustificato dall'assenteismo siciliano. Dettaglio su cui riflettere.
I partiti che hanno risentito meno dell'effetto "Giunta Lombardo" sono stati praticamente azzeccati al decimo.
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Re:Sondaggi
il mostro ha scritto:
Citazione:
ti faccio ancora un esempio.
un pò particolare ma sempre un esempio.
nessuno, e proprio nessuno potrà calcolare l'effetto Rabellino nelle elezioni torinesi.
Scusami l'ignoranza, non so chi sia Rabellino.
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Re:Sondaggi
MarcoGhiotti ha scritto:
Citazione:
il mostro ha scritto:
Citazione:
ti faccio ancora un esempio.
un pò particolare ma sempre un esempio.
nessuno, e proprio nessuno potrà calcolare l'effetto Rabellino nelle elezioni torinesi.
Scusami l'ignoranza, non so chi sia Rabellino.
dal tuo post di prima ti do ragione anche su Lombardo (ma credo di mantenerla anche sul PDL)
per rabellino:
http://elezioni.interno.it/amministr...90607/P081.htm
guarda le liste che sono sotto di lui.
stiamo parlando di un 3,6%... non so se mi spiego.
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Re:Sondaggi
Metapapero ha scritto:
Citazione:
io con il Montecarlo cercavo la massa dei neutrini lavorando su microVax
:kiss:
Meccanica quantistica e matematica finanziaria su di noi! :woohoo:
Scherzi a parte, secondo me questo è il nostro valore aggiunto. Chi cacchio ce l'ha un fisico teorico che lavora sui flussi elettorali? B)
[edit]Pardon, abbiamo due fisici. B)
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Re:Sondaggi
il mostro ha scritto:
Citazione:
MarcoGhiotti ha scritto:
Citazione:
il mostro ha scritto:
Citazione:
ti faccio ancora un esempio.
un pò particolare ma sempre un esempio.
nessuno, e proprio nessuno potrà calcolare l'effetto Rabellino nelle elezioni torinesi.
Scusami l'ignoranza, non so chi sia Rabellino.
dal tuo post di prima ti do ragione anche su Lombardo (ma credo di mantenerla anche sul PDL)
per rabellino:
http://elezioni.interno.it/amministr...90607/P081.htm
guarda le liste che sono sotto di lui.
stiamo parlando di un 3,6%... non so se mi spiego.
Ho capito, ma qui stiamo parlando di elezioni amministrative, che devono essere trattate con altri parametri. In queste, le liste civiche, di disturbo, contano molto di più che in tornate nazionali: non mi sono mai interessato direttamente al caso "amministrativo". Se però guardi i dati di Lollo su Torino, possiamo affermare senza tema di smentita che queste liste civiche siano trattate con tutti i crismi.
Tieni poi conto che Torino è una città IPER-stabile nel senso che, con le dovute riparametrature, ottieni dati nazionali entro la forchetta consueta. Ben più difficile è trattare amministrative laddove il voto clientelare ha maggior peso. Lì è o un terno al lotto, oppure devi conoscere, prima di creare il modello, la situazione locale. Tempo fa' trattai la provincia di Napoli: c'era da mettersi le mani nei capelli, con clientelismo talmente evidente che le distribuzioni lo mettevano in evidenza senza troppa analisi statistica raffinata.
Poco da fare, il fardello del voto di scambio è una piaga da arginare con qualunque artificio.
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Re:Sondaggi
MarcoGhiotti ha scritto:
Citazione:
Tieni poi conto che Torino è una città IPER-stabile nel senso che, con le dovute riparametrature, ottieni dati nazionali entro la forchetta consueta. Ben più difficile è trattare amministrative laddove il voto clientelare ha maggior peso. Lì è o un terno al lotto, oppure devi conoscere, prima di creare il modello, la situazione locale. Tempo fa' trattai la provincia di Napoli: c'era da mettersi le mani nei capelli, con clientelismo talmente evidente che le distribuzioni lo mettevano in evidenza senza troppa analisi statistica raffinata.
Poco da fare, il fardello del voto di scambio è una piaga da arginare con qualunque artificio.
si, ho esperienza diretta della calabria ed è così.
Per Rabellino e civette simili conta l'esperienza.
Però tendono poi a cambiare.
Per cui è molto difficile.
Sommi incertezza ad incertezza e questo cambia molto.
edito:
per esempio il vostro sondaggio sulla provincia di torino, è stato molto buono, risultato vanificato da Rabellino:
prendi la percentuale della Porchietto, somma rabellino, togli verdi verdi e DC...
ma la stessa cosa non si può dire per vietti. (con DC)