Infame,
hai chiesto ed io ho risposto alla tua domanda.
Ciascuno è poi libero di avere le proprie convinzioni.


Infame,
hai chiesto ed io ho risposto alla tua domanda.
Ciascuno è poi libero di avere le proprie convinzioni.
Spesso chi urla lo fa perchè ha poco da dire.
Quasi sempre chi insulta lo fa perchè da dire non ha proprio niente.
Venite a trovarmi su http://www.artedelbijoux.it , la nostra officina di idee.


Uncino ha scritto:
Parti dal presupposto che la priorità per il paese sia quella di cambiare la costituzione, io no.Ovvio che voi di sinistra dubitereste di chiunque mandassimo in bicamerale.
Altrettanto scontato che noi di centrodestra dubbiteremmo di voi.
Queste cose funzionano se e solo se i dubbi resatano tali senza trasformarsi in disfattismo.
Dobbiamo imparare a convivere, riconoscendoci reciprocamente. i dubbi sono ammessi, ovvio, la pregiudiziale che porta allo sfacelo no.
Lasciamo stare la cosa per ora, visto che i pozzi sono avvelenati e ognuno pensa che sia stato l'altro a farlo. Chi è al governo si ingegni a governare con gli strumenti a disposizione punto.


orchiblasta ha scritto:
che,insisto,vanno benissimo.Chi è al governo si ingegni a governare con gli strumenti a disposizione punto.


magari vi stupirà, ma concordo con voi. Al meno per il momento.
Non ci sono le condizioni per cambiare la Costituzione; vero è che si può fare a maggioranza, ma una cosa è potersi fare, altro è essere nel giusto farlo.
A me piace essere nel giusto.
Spesso chi urla lo fa perchè ha poco da dire.
Quasi sempre chi insulta lo fa perchè da dire non ha proprio niente.
Venite a trovarmi su http://www.artedelbijoux.it , la nostra officina di idee.


Non vedo perchè dovrebbe stupirmi, aldilà delle appartenenze politiche credo sia sempre possibile discutere tra persone di buon senso ed educate. Ovviamente se non ti ritenessi tale non avrei neanche risposto al tuo intervento ;-)


Ciò che dice uncino è molto giusto: in linea di principio. non si fanno riforme costituzionali a colpi di maggioranza. Giustissimo. Tuttavia questo sarebbe auspicabile se, al posto di Berlusconi e di Bossi, ci fossero Cameron, o Sarkozy o la Merkel (al limite, anche Fini). Se, invece, si deve trattare con uno che ha un conflitto di interessi grande come una montagna e nessun senso dello Stato (ma un gran senso degli interessi suoi privati) e barattare la libertà e il pluralismo dell' informazione, in tal caso è molto meglio posporre la cosa a tempi più propizi. Non a caso, non avendo nessun senso dello Stato, Berlusconi se ne fregava di riforme itituzionali e, non appena ottenuto quello che gli interessava, fece saltare il banco della bicamerale.
Basta con i cialtroni.


Davide Policastro ha scritto:
davide policastro for president! smuuuuaaaazzzzStefanoCompagno ha scritto:
Se fosse stato un "fine politico" avrebbe dovuto quantomeno "intuirlo".D'Alema negli anni 90 manovrava di tutto,a destra e a sinistra.
Potere poteva essere il suo soprannome.
Peccato l'abbiamo bruciato cosi.
Se la bicamerale non andava a puttane per colpa di Berlusconi podarsi che alla fine cacciavamo il doppio turno,magari.
La proposta di Berty è inutile e dannosa,già adesso ci scanniamo,figuriamoci in un partito assieme.
Invece ciccia.
Tanto fine non m'è sembrato.![]()
Basta con i cialtroni.


Ecco qui, Bsiviglia
Il tema del finanziamento della politica, come lei ben sa, è stato discusso nelle aule parlamentari in occasione della recente introduzione della soglia di sbarramento del 4% per accedere al Parlamento europeo.
In quell’occasione l’Aula del Senato si pronunciò, praticamente all’unanimità, per garantire anche a coloro che non avessero superato il 4% , ma che avessero ottenuto il 2% dei voti validi, la possibilità di un rimborso elettorale.
La decisione unanime del Senato è stata, purtroppo, cancellata dalla Camera dei deputati.
L’effetto concreto è stato quello di privare le liste che non hanno raggiunto il quorum non soltanto della loro rappresentanza parlamentare ma anche della possibilità di accesso a una qualche forma di rimborso elettorale.
Ciò, tuttavia, non ha comportato alcuna forma di risparmio per le casse dello Stato.
La norma di legge attribuisce, infatti, ai partiti che hanno superato la soglia del 4% i soldi negati alle liste non l’hanno superata.
Non si tratta di una piccola somma.
I vostri partiti, grazie alla norma da voi stessi votata, incasseranno la bella cifra di 30.554.593 euro.
Sarebbe stato giusto prevedere nella legge la restituzione allo Stato di questa somma.
Ciò non è, purtroppo, avvenuto nonostante il tentativo di qualche isolato parlamentare.
I firmatari di questa lettera- appello, in attesa che questa norma di legge sia rivista, vi chiedono di fare attraverso un gesto politico ciò che non si è potuto fare attraverso la legge: restituire a una finalità pubblica i 30.554.593 in più che percepirete.
A questo riguardo vi proponiamo di versare l’intera somma sul conto corrente della Università dell’Aquila, la cui ricostruzione dopo il terremoto costerà non meno di 220 milioni di euro.
L’accoglimento della nostra richiesta costituirebbe un gesto di straordinaria sensibilità politica e si aggiungerebbe alle tante iniziative di raccolta fondi che si stanno sviluppando nel Paese.
Il versamento va fatto sul seguente conto: Nome del conto: Università degli studi dell’Aquila IBAN IT 80 T 03002 03601 000400240569 Codice swift: BROMITR1A20
C.Fava, G.Francescato, U.Guidoni, R.Nencini,N.Vendola


La SeL ha fatto un buon risultato?
Davvero?
Superati da una lista che aveva solo il simbolo e basta?
Sinceramente, noi commies abbiamo ottenuto il nostro risultato nonostante:
- le liste debolissime (e le pref. lo dimostrano)
- una campagna elettorale schizofrenica ed inizata un mese dopo gli altri
- i media che ci hanno cagati (e di striscio) solo alla fine, per una media difficilmente superiore all'1.5% in tutta la campagna elettorale (e Ferrero a Ballarò ancora non l'ho visto..).
- La nomea di brutti, vetero, cattivi.
- Il traino negativo delle amministrative dove le scelte delle dirigenze locali sono state a dir poco suicide (Torino docet).
Zio fa, c'è stato un momento in cui pensavo che la nostra dirigenza per essere così inetta fosse pagata da qualcuno esterno!
Eppure siamo stati sopra SeL!
De facto è come se Vendola fosse stato superato dal solo PdCI..
Sai Mimì che la paura
è una cicatrice
Che sigilla
anche l\'anima più dura


Sono andate male entrambe le liste.
C'era un'obiettivo e non è stato raggiunto.
Io me li ricordo Mussi da una parte ( ad elemosinare il voto ds perchè "i sondaggi ci dicono che siamo li li per farcela",copiando Walter tra l'altro :laugh: ) e Diliberto dall'altro ("le nostre piazze sempre piene" trionfava).
Adesso,tutti contenti ?