redmind ha scritto:
Metapapero ha scritto:
a me pare ridicolo che i teorici del parlar male sempre e comunque del B. sono i medesimi che dicono che D'Alema ha fatto male a parlare male del B.
Questo giusto a sottolineare il livello di personalizzazione/berlusconizzazione di alcuni anti-berlusconiani
No caro mio. Quello che contesto io è che D'Alema si è preso questo boomerang non mentre stava parlando male di berlusconi, ma mentre si stava lanciando in teorie ipotetiche di cui non riesco a vedere proprio nessuna utilità.
Un boomerang sensato è stato quello che in parte si è preso Franceschini dicendo "fareste educare i vostri figli da B.". Ha rischiato, loro grazie all'intervento dei figli hanno rigirato parzialmente la frittata, ma un po' di danno d'immagine gliel'ha fatto.
Quello di D'Alema invece è un boomerang fine a se stesso, di cui stento a capire quale fosse lo scopo ultimo.
lol e dove sarebbe il boomerang?
Si potrebbe vedere di utilità il rispondere alle domande che ti vengono fatte? Ma che vuol dire? Ma neanche nel forum del pdl riescono ad essere tanto bananas...
a D'Alema è stato chiesto cosa pensasse di Berlusconi che gridava ai complotti che cercano in maniera eversiva di far saltare il governo e lui ha risposto semplicemente che se Berlusconi teme di cadere, avendo una maggioranza ampia, allora si vede che teme dei complotti all'interno del suo schieramento gli unici che possono farlo cadere. Ed ha sottolineato che se il timore di Berlusconi è questo (ovvero che la sua maggioranza possa sfiduciarlo "eversivamente"), questo non è dovuto al fatto che la sua maggioranza sia stata convinta da un complotto inventato della stampa internazionale e da "la Repubblica", ma semplicemente dal fatto che la sua figura è divenuta imbarazzante ed incapace di fare alcunchè per il paese (insomma se silvio dovesse cadere (visto che è lui stesso a denunciarlo) non sarebbe per un complotto inventato dalla stampa, ma per un chiaro fallimento politico. L'isolamento internazionale, l'incapacità di fronte alla crisi...etc. Ed ha sottolineato. Poichè Berlusconi, non è un uomo, che si mette da parte facilmente (per via del suo sentirsi immortale), se venisse sfiduciato non si metterà da parte, ma provocherà alcune scosse. (cosa che fra l'altro è discussa da tempo da diversi analisti politici... il giorno che Berlusconi perderà i consensi il suo non volersi mettere da parte e la sua ostinazione potrebbero portare a grandi scontri nel centrodestra (i più catastrofisti sostengono eventi drammatici per il paese... in sostanza si ha paura non di Berlusconi ora, ma di quando si opporrà alla sua caduta...).
Tutte cose condivisibili o non, ma ampliamente discusse in molti luoghi di dibattito.
Tutto quì. Basta saper leggere.
E il boomerang è solo della gente che rompe le palle assecondando il pallismo bananas.