per me può rimanere pure epifani


per me può rimanere pure epifani


comunque io non mi schiererò ufficialmente perchè ho amici anche cislini, anche se oppositori feroci di Bonanni e non voglio litigare


06.10.09 - InformaCongresso N. 1 PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Ottobre 2009 07:47
Nella riunione della commissione politica del 1° ottobre, Giorgio Cremaschi ha ufficializzato la presentazione di un documento alternativo alla bozza presentata da Guglielmo Epifani. Le motivazioni illustrate in quella sede sono dovute alla necessità di una svolta nella pratica e nei comportamenti della Confederazione, che la faccia uscire definitivamente dai vincoli della concertazione degli ultimi 15 anni. In questo senso il no all’accordo separato sul sistema contrattuale deve diventare per la Cgil un’occasione costituente di una nuova fase sindacale fondata sulla assoluta autonomia negoziale, sulla piena democrazia di mandato e sulla totale indipendenza dagli schieramenti politici. (...)
A seguito di questo annuncio anche nella commissione regolamento si è cominciato a discutere delle regole congressuali fondate sulla presentazioni di mozioni alternative. I tempi per la definizione delle mozioni sono stati così definiti: fino al 3 novembre ci saranno riunioni della commissione politica e il 9 e il 10 novembre si svolgerà il Direttivo che varerà formalmente i documenti che, poi, dopo il periodo di consultazione statutaria degli organismi, verranno definitivamente varati a dicembre. Pertanto il congresso dovrebbe iniziare formalmente nei luoghi di lavoro a gennaio.
Nel corso delle riunioni della commissione politica, da qui a novembre, si verificheranno le possibili convergenze rispetto al documento alternativo da parte di tutti coloro che, nel corso di queste settimane di discussione, hanno annunciato una disponibilità concreta a percorrere questa strada.
Rete28Aprile
Roma, 5 ottobre 2009
http://www.rete28aprile.it/index.php...iano&Itemid=29


12.10.09 - InformaCongresso n. 2 PDF Stampa E-mail
Lunedì 12 Ottobre 2009 15:45
Il Segretario generale della Fiom annuncia un documento in commissione politica
Il 12 ottobre si è tenuta una nuova sessione della commissione per i documenti politici congressuali della Cgil. Il segretario generale della confederazione ha presentato una nuova versione del documento già presentato nelle riunioni precedenti. A sua volta, il segretario generale della Fiom ha annunciato che nella prossima sessione della commissione, prevista per il 26 ottobre, presenterà un altro documento rispetto a quello di Guglielmo Epifani. (...)
Rinaldini ha in particolare concentrato le sue valutazioni sulla centralità dello scontro aperto sul sistema contrattuale e sulla necessità che la Cgil presenti una linea priva di ambiguità e chiara, sia rispetto ai lavoratori, sia rispetto alle controparti, sia rispetto alle altre organizzazioni sindacali. Per ragioni di chiarezza, il segretario della Fiom ha annunciato la presentazione di un documento diverso da quello presentato da Epifani, annunciando anche che opererà per presentarlo insieme ad altri componenti della commissione politica.
Dopo l’annuncio di un documento alternativo da parte di Giorgio Cremaschi, ora con Rinaldini si chiarisce che il congresso prossimo della Cgil si svolgerà a documenti contrapposti. Naturalmente la definizione formale dei documenti e degli schieramenti congressuali avverrà solo con i direttivi previsti a novembre, ma oramai è sostanzialmente definita la direzione di marcia. In attesa della definizione completa dei contenuti e delle collocazioni dei gruppi dirigenti nel confronto congressuale, va comunque apprezzato l’elemento di chiarezza che finalmente si propone. La Rete28Aprile ha sempre sostenuto che sarebbe stato impensabile, viste le differenze reali esistenti in Cgil, superare il congresso senza discutere e confrontare queste differenze democraticamente con gli iscritti.
Si annuncia così un congresso senza precedenti per dimensione, qualità, coinvolgimento di esperienze e strutture.
12 ottobre 2009
http://www.rete28aprile.it/index.php...iano&Itemid=29


Quindi
Epifani presenta un documento
Rinaldini presenta un documento
Cremaschi presenta un documento, lancia 4 molotov e tiene pronto l'ak-47
Tutto nella norma, il dubbio rimane: Nicolosi che fa?


non c'entra nulla col topic ma Epifani endorsa Bersani
molti quadri CGIL (tra cui la Camusso) stanno nelle liste "Per Bersani" alle Primarie.
Perfetto.


StefanoCompagno ha scritto:
Vantiamocene. Un coacervo di statali burocratici. La forza produttiva del paese insomma.non c'entra nulla col topic ma Epifani endorsa Bersani
molti quadri CGIL (tra cui la Camusso) stanno nelle liste "Per Bersani" alle Primarie.
Perfetto.


chi come la Camusso difende i lavoratori contribuisce all'equilibrio economico e politico del Paese.
Fa dunque parte a pieno titolo delle "forze produttive".
Lo so che i sindacati fanno parte del vecchiume novecentesco e dunque ti stanno antipatici,ma non si è ancora trovata una maniera per farne a meno senza danneggiare i lavoratori.Fattene una ragione.


InformaCongresso n. 3 - Presentato un documento che chiede un congresso di svolta
Nella riunione della commissione politica del 26 ottobre, 6 compagne e compagni hanno presentato un proprio documento. Quel testo non rappresenta ancora un documento congressuale, ma pone una domanda precisa al gruppo dirigente della Cgil. Essa è: abbiamo fatto tutte le scelte giuste e possiamo continuare così, o proprio alla luce dello scontro sul sistema contrattuale e sulla politica economica del governo, c’è molto da cambiare? (...)
Il documento, in sintesi, esprime un giudizio critico sulle scelte della Cgil dopo l’accordo separato. Si sottolinea come dopo la gravità di quella scelta, le risposte non sono state adeguate o, come dopo la manifestazione del 4 aprile, non hanno avuto un reale seguito.
Quel documento chiede quindi, come hanno scritto in premessa i firmatari, un congresso di svolta e, ove questa richiesta non sia accolta, prepara un documento alternativo a quello sostenuto dalla maggioranza del gruppo dirigente confederale.
A questo punto il percorso verso un congresso a due documenti contrapposti è iniziato. Formalmente sarà solo il Direttivo del 9 e 10 novembre a definire le posizioni e gli schieramenti, ma nella sostanza essi si stanno già delineando.
Il documento presentato da 6 firmatari si intitola “La Cgil che vogliamo” ed è aperto a interventi e contributi esterni alla commissione politica. E’ stato infatti aperto un apposito sito (www.lacgilchevogliamo.it).
Le firme che accompagnano questo testo sono indicative di esperienze e posizioni nella Cgil molto articolate fra loro. Si definisce, così, un confronto tra schieramenti congressuali che non è più riconducibile ai precedenti congressi. In particolare è chiaro che se verrà confermata l’adesione a un documento alternativo dei segretari generali della Funzione Pubblica, della Fiom e del Credito, oltre che da parte di diversi dirigenti confederali, di categorie e camerali, ci troveremo di fronte a uno schieramento e a una proposta in grado di incidere profondamente nel confronto congressuale. La Rete28Aprile, con una sua apposita consultazione, ha scelto di partecipare alla costruzione di un documento alternativo con tutte queste esperienze e gruppi dirigenti. Naturalmente tutto questo dovrà essere verificato nel concreto dei testi e delle loro proposte. Per la Rete la svolta consiste in tre scelte fondamentali. Il rilancio della piena autonomia di contrattazione e di esperienza nel sindacato, sulla scia delle scelte contrattuali dei metalmeccanici della Fiom. Il vincolo assoluto pieno della democrazia sindacale, la piena indipendenza dalle forze e dagli schieramenti politici. Tutti questi saranno comunque temi centrali del prossimo congresso.
http://www.rete28aprile.it/index.php...iano&Itemid=29


la linea oltranzista della FIOM porta solo nel baratro, come la politica filo berlusconiana di Bonanni