In pratica, secondo me, vuol dire votare contro in Parlamento, sì, ma
aummo aummo, senza sollevare lo scandalo sui media e senza fare nessuna campagna contro il mostriciattolo incostituzionale, non sognandosi nemmeno di aderire o (peggio) di partecipare ad eventuali manifestazioni che raccogliessero lo sdegno di massa dei cittadini per il pesante vulnus alla Costituzione, assicurare eventualmente un certo numero di "malati" per compensare eventuali defezioni nel centrodestra al momento della votazione ecc In cambio, si aprirebbero le danze delle trattative sulla "bozza Violante", della quale precari, operai, disoccupati, cassintegrati, madri di famiglia a basso reddito che non riescono ad andare oltre la terza settimana, studenti, pubblico impiego, ricercatori, titolari di piccole imprese in difficoltà, dettaglianti sull' orlo del falllimento per la contrazione dei consumi, famiglie strozzate da mutui che non possono pagare, regioni sotto il tallone della criminalità organizzata ecc pare sentano improvvisamente l' imprescindibile urgenza. Con quella bozza (e con la conseguente concentrazione del Parlamento paralizzato su di essa, data l' urgenza necessarissima), i loro problemi saranno di colpo risolti,
ça va sans dire!