Mentre Berlusconi si prepara a “parlare” agli italiani ed i suoi sodali progettano una nuova legge per “salvarlo” dai processi, vorrei soffermarmi sull’azionista di maggioranza del Governo, la lega Nord.
Proprio l’altra sera parlavo con alcuni giovani del mio circolo politico. Tra i tanti argomenti trattati ho proposto una riflessione sul ruolo della Lega Nord, dal passato al presente ed al futuro. La Lega nasce verso la fine degli anni 80 come risposta a “Roma Ladrona”, alla corruzione imperante nella politica centralista che impediva al Nord di crescere. Questa versione “regionalista” è stata portata avanti per anni ed ha costituito la base dei successi degli ultimi decenni del partito di Bossi.
Negli ultimi tempi però, se ci fate caso, la lega è andata oltre il regionalismo, federalismo o “nordismo”. Non basa piu i suoi slogan su Roma Ladrona, sui meridionali scansafatiche etc. I leghisti ora parlano dei “nuovi temi”, immigrazione, sicurezza sociale, criminalità , sino ad arrivare ad attaccare la Chiesa perche troppo permissiva verso gli immigrati ed a proporre di inserire una Croce nella bandiera italiana per “salvare” l’identità cristiana del paese. Sembra un controsenso vero? attaccare la chiesa e poi pretendere la cristianizzazione del tricolore.. eppure non è cosi strano. Eh si perche la Lega prende dal cristianesimo tutto ciò che è “conservatore”, a livello etico e di valori, e ripudia ciò che del cristianesimo è “progressista” cioè la tolleranza e la solidarietà.
I seguaci di Bossi, Castelli e soci stanno ridisegnando il proprio DNA varando una Lega 2.0 che supera “il nordismo” e guarda a tutta l’Italia, quell’italia impaurita dalla società che cambia, dall’aumento della immigrazione, dal diffondersi della povertà. La lega 2.0 ottiene risultati dignitosi nelle regioni rosse ed arriva ad avere il 2% nel Lazio, percentuali impensabili sino 4-5 anni fa.
Oggi su Repubblica c’è un interessante articolo di Ilvo Diamanti(http://www.repubblica.it/2009/11/sez...nazionale.html) che fa riflettere e che, indirettamente, collima con il ragionamento che propongo da tempo. Oramai la Lega non è piu il partito del Nord ma sta diventando a pieno titolo un Partito Nazionale, un partito populista xenofobo e ultraconservatore degno di altri movimenti europei di estrema destra che hanno avuto un notevole successo alle ultime elezioni europee. Ne scrissi tempo fa anche su questo blog:
La Lega Nord attraversa il “rubicone” ed ottiene risultati sorprendenti in regioni come Emilia Romagna, Umbria, Marche ed anche nel Lazio supera l’1%. La politica razzista portata avanti da Bossi,che è gradualmente passato dall’odio verso i meridionali all’odio verso gli immigrati, sta avendo successo .
Il fenomeno immigrazione, assieme alla crisi economica ed all’aumento della povertà, è la chiave di volta per poter leggere i risultati elettorali anche a livello europeo. I partiti nazionalisti xenofobi avanzano in tutta europa, dal British National Party inglese ai neonazisti tedeschi, dalla Lega Nord ai partiti xenofobi olandesi. In tutto il continente poi la Sinistra appare in crisi. Cede Zapatero in Spagna, ridotti ai minimi termini il Partito Socialista Francese (al 16%), l’SPD tedesca (20%) ed i Laburisti inglesi (16%), tanto che il risultato del PD non appare poi cosi negativo se confrontato con i grandi partiti progressisti europei.
La sintesi è breve, crisi delle sinistre, boom per la destra xenofoba, stabile il fronte conservatore. D’altronde il vecchio continente da anni fa i conti con un diffuso aumento della povertà, con la diminuzione dei diritti sociali, sempre piu a rischio in un sistema capitalistico cosi orientato al liberismo. Allo stesso tempo sono in continuo aumento le ondate migratorie delle popolazioni africane, asiatiche e dell’est europeo. Gli immigrati poi, avendo spesso un basso reddito, fanno “concorrenza” nella cosiddetta “guerra dei poveri” alle popolazioni autoctone nella richiesta di tutele sociali, spesso usufruendone a spese dei nativi, che avendo un reddito maggiore non riescono ad accedere a tali risorse. Se a questo aggiungiamo un fisiologico incremento della criminalità, che cresce esponenzialmente al degrado sociale il quale, nelle situazioni appena descritte, non puo non lievitare, ed ecco che si spiega bene il risultato di queste consultazioni.
In tutto questo contesto la Sinistra continua ad essere assente sui “nuovi temi”, tanto cari alla lega. Ad esempio “il fenomento dell’immigrazione” non viene affrontato come lo si dovrebbe perche vi è ancora, a sinistra, un complesso di inferiorità su questo tema. Non c’è nulla di male nel dire che noi non possiamo accettare tutti, che ci devono essere delle quote di ingresso, che il tasso di criminalità relativo agli immigrati è piu alto di quello degli italiani SOLO PERCHE IN ITALIA LA GIUSTIZIA NON FUNZIONA E GARANTISCE L’IMPUNITA’ a chi commette i reati, favorendo quindi l’arrivo di criminali da tutto il mondo. Non ho ancora sentito dire queste parole da un segretario del PD.
Se la Sinistra non prenderà di petto certi temi, facendoli suoi e rielaborandoli solo come una forza progressista sa fare, la Lega avrà sempre piu potere in questo paese e quando, Dio la Natura o la Giustizia vogliano, Berlusconi abbandonerà la scena politica.. il vuoto creato a destra potrebbe c0ncretamente essere occupato da questo movimento che cavalcherà sempre di piu le NUOVE PAURE degli italiani.
E forse arriveremo a rimpiagere il Cavaliere ed i suoi conflitti di interesse.




Rispondi Citando