Berlusconi è stato aggredito questa sera, dopo il comizio in piazza Duomo. Dopo che, per l'ennesima volta, egli stesso aveva difeso strenuamente il suo governo, attaccando le opposizioni e tacciando (implicitamente) di persone "non per bene" i contestatori democraticamente presenti in piazza.
E' bene chiarire subito che l'aggressione non è stata organizzata ma è frutto della mente di una persona instabile. Ed è altrettato doveroso sottolineare che NESSUNA AGGRESSIONE E' GIUSTIFICATA. Le constestazioni si fanno democraticamente. In piazza, come ha fatto il popolo del NoBDay o tramite l'azione politica concreta di ogni giorno, fatta nelle sedi dei partiti e tra la gente. Questo è il bello della democrazia.
Questo però è quello che Berlusconi non HA MAI RICONOSCIUTO ai suoi oppositori. L'onore di fare opposizione democratica. Berlusconi negli anni ha sempre definito la Sinistra come portatrice di Regime, ha definito gli elettori di centrosinistra come dei "coglioni", l'ultima aggressione verbale l'ha fatta proprio oggi durante il comizio definendo i suoi elettori "persone per bene" e dando per scontato quindi che chi non vota per lui o lo contesta non sia una persona per bene.
Questo fa Silvio Berlusconi, sparge ODIO verso gli avversari, sono 15 anni che continua.
Già immagino i prossimi giorni tra un plastico di Vespa con il Duomo sullo sfondo ed una dichiarazione di fuoco di Gasparri, La Russa, Cicchitto, Capezzone pronti a dare la colpa" all'odio fomentato dalla Sinistra". Sul fatto che Di Pietro qualche giorno fa aveva paventato possibili realizioni della piazza. Le strumentalizzazioni sono dietro l'angolo. Un bell'editoriale di Minzolini nel tg di domani sera non sarebbe male. Padania, Giornale e Libero si scateneranno. Il tutto non farà altro che gli interessi del Premier il quale ora apparirà come una vittima. Colpito perche portatore del "verbo della verità"!
A Silvio Berlusconi va la solidarietà doverosa rivolta a chiunque venga aggredito, dal Presidente del Consiglio al ragazzo gay che bacia il suo fidanzato, alla transessuale picchiata perche "diversa", al comune cittadino aggredito per strada.
Detto questo sarebbe ora che il Premier si facesse un esame di coscienza, finendola di ergersi ad onnipotente aggredendo verbalmente lui per primo i cittadini che la pensano diversamente .
Tutti possono cambiare, si avvicinano le feste e speriamo che lo Spirito Natalizio entri nel cuore del Presidente del Consiglio, che gli faccia capire che i suoi avversari non sono nemici e che " a volte" anche lui commette degli errori.
Speranza vana vero? Io spero solo che l'aggressione di oggi perpetrata da un pazzo non si ripercuota in leggi liberticide per tutti noi cittadini che manifestiamo democraticamente il nostro dissenso.




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