No, distinzione sottile. Cosa distingue un movimento così come lo concepisco io ed un partito? Un partito crea un nesso
terzo tra Istituzioni e cittadini. I cittadini, prima si rivolgono al partito, e sarà poi il partito a gestire la diplomazia con le istituzioni, composte non solo da altri membri di partito, ma anche da pochi cittadini.
Il "mio" movimento taglia un passaggio, ed interloquisce con le istituzioni direttamente, senza passare attraverso un organo dirigenziale, il quale media.
Già ai tempi di Rc non sopportavo l'idea di avere un segretario, una dirigenza, un organo politico dirigenziale. La dirigenza viene eliminata, ed al suo posto ogni decisione viene presa in forma democratica su tutta la collegialità dei partecipanti al movimento. Ogni decisione. Fosse anche il colore dei cessi. Come si fa? Nell'era della tecnologia si fa presto con una newsletter ed un sondaggio online accessibile solo agli iscritti far rispondere in tempi microscopici. Il segretario viene abolito ed al suo posto, a rotazione casuale, onde evitare lobby interne, viene nominato un portavoce, il cui unico scopo è quello di presentare al resto dei cittadini le decisioni prese.
That's it.
Un partito si comporta in tutto altro modo.