Chiaro che dipende dalla legge elettorale: ma poiché la legge elettorale viene scelta dai partiti, oppure dai cittadini via referendum salvo poi rimangiarsi tutto difesi da 4 mura parlamentari, mi spieghi come si fa a cambiar legge elettorale e renderla ostica alle atomizzazioni? Ed io non sono la persona adatta a screditarle (le atomizzazioni) essendo storicamente incapace di legarmi ad una cosa/partito. Al limite non la disintegro; la lascio ed arrivederci.
O mi verrai a dire che credi ancora nella bufala del maggioritario uninominale scelto da Pd+Pdl? No perché questa leggenda penso ormai sia da trattarsi come tale. Attendiamo sto Godot in eterno?
Gli sbarramenti al proporzionale li ritengo una bojata: o proporzioni sul totale, o non proporzioni su un campione limitato. Altrimenti fai aumentare il numero di firme per presentare una lista, cosicché crei già lo sbarramento, ma naturale e popolare.
Io propendo sempre per il proporzionale puro: una nazione governata sull'opionine di tutti, mediata tramite il peso dei campioni. Vali 1 e quindi conti per 1. Vali lo 0,4%, conti per lo 0,4%. Che non si possa mettere in atto perché i politici sono inaffidabili è un altro discorso: ed allora il problema sono i protagonisti, cioè i politici, non il sistema. Questo è un metodo induttivo.
Metodo deduttivo: dato il sistema trovi una soluzione. I politici sono fatti così, quindi devi limitarne i danni. Bene, allora però non è democrazia, non è pancrazia, è una sineddocrazia (il potere di una parte per il tutto, sul tutto). E con i sistemi uninominali maggioritari d'hondtiani e tutte le diavolerie simili, crei un campione sempre più elitario (a meno di un sistema perfettamente tanto polare quanto è polarizzata l'opinione) che decide per tutto il resto.
Se tu ti trovi in quel campione che decide, sei contento, altrimenti no. Quanto vale il campione escluso? Lo 0,1%? Va beh, se ne faranno una ragione. Vale il 20%? Beh, 1 cittadino su 5 non è potenzialmente d'accordo con il proprio Stato pur dovendo pagare comunque le tasse per il medesimo.
Bella roba.