Le mie pagelle:
+ Chi vince:
Lega Nord: la sua avanzata continua, il suo potere contrattuale nella coalizione aumenta. Si espande nel Centro Italia. I veri vincitori di queste elezioni.
Grillo: le sue Liste hanno un risultato dirompente in tutte le regioni in cui si presentano: in Piemonte sfiorano il 4, in Lombardia superano il PRC-PDCI, in Emilia hanno un vero e proprio boom.
Vendola: il suo successo in Puglia, straordinario per la proporzione che sta assumendo (49%), lancia lui e il suo movimento alla ribalta nel Csx. La sua vittoria contro il PD prima e poi contro il PDL lo rende un vero e proprio mastino elettorale, che deve dimostrare di poter sorprendere anche oltre i confini della Puglia.
+/- Zona Grigia:
PDL: il 6-7 è oggettivamente un buon risultato per il PDL, ma il crollo dei voti verso la Lega indebolisce la posizione del partito del Premier. Quanti al suo interno accetteranno la forza sempre più crescente del Carroccio (che Berlusconi non sembra voler limitare)?
IDV: ottiene un buon risultato nazionale complessivo, ma l'avanzata dei Grillini lancia una seria ombra sul futuro di Di Pietro...
- Chi perde:
PD e Bersani: il segretario Democratico probabilmente non verrà silurato come Veltroni, però non può nascondere l'insuccesso. Ha vinto solo nelle 5 regioni "imperdibili" e la sua strategia di avvicinamento all'UDC ha avuto successo solo in Liguria, dove peraltro i voti di Casini non sono risultati determinanti. Riesce a vincere 7-6 solo grazie a Vendola, un candidato che lui (o D'Alema) non voleva dato che il Vendola ha vinto prima le primarie CONTRO il PD e poi le elezioni contro il PDL. Rimandato a Settembre.
UDC: il partito di Casini risulta il più grande sconfitto da queste elezioni. La politica dei due forni e dell'equidistanza dai poli è fallita. Se la Polverini avesse perso la disfatta dei Democristiani sarebbe stata totale. In Liguria non sono determinanti, in Piemonte e nelle Marche idem. L'alleanza con il PD si dimostra impraticabile, ora però tornare con il PDL potrebbe portare altrettanti problemi a Casini. Queste elezioni, e il coincidente scandalo-Lombardo in Sicilia, hanno inferto un colpo durissimo all'UDC.
PRC-PDCI:il declino dei partiti comunisti continua, in Lombardia (dove 4 anni fa avevano l'11%) vengono superati perfino dalla Lista di Grillo. Devastati.
In prospettiva futura per il CSX vedo tre tematiche cruciali per rilanciarsi:
a) Vendola deve costruire Sinistra Ecologia e Libertà come una forza nazionale, deve dimostrare di poter vincere in maniera sorprendente non solo in Puglia ma anche in tutta Italia. La debacle del PRC-PDCI fa si che il Vendola possa tentare di cannibalizzare gli ultimi resti dei partiti comunisti, oramai indirizzati verso una crisi sempre più irreversibile.
b) Di Pietro deve fagocitare i consensi delle Liste Grillo e non farsi fagocitare dalle Liste Grillo. Data l'intelligenza politica dell'Antonio Nazionale dubito ci riesca, ma sperare è gratis.
c) Il PD deve riuscire a proporre come candidato premier una figura innovativa, un nuovo Prodi che possa ripetere il "momentum" del 1996. Un outsider della politica, serio e che parli dei problemi concreti della gente. Magari con più carisma del Professore. Il PD deve anche capire che l'alleanza con l'UDC non funziona (e queste elezioni lo dimostrano) e concentrarsi sul "nuovo Ulivo" con IDV, Vendola e Radicali.




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