Volevo scriverlo ieri, ma il sito era down e non mi ha salvato il messaggio.
Secondo me queste continue montature giornalistiche che tanto affascinano certa sinistra e i suoi media, dall'"ex elettore di Berlusconi che non ne può più delle leggi ad personam", all'"uomo di destra legalitaria alla Borsellino", alla "casalinga cattolica che non vota più Berlusconi dopo gli scandali", per finire appunto col "formigoniano che però fa la carità ai bambini poveri", sono una stupidaggine.
Cioè, non che non esistano (forse), ma sono casi del tutto eccezionali, non rappresentativi, di cui però certa sinistra vuole convincersi non ho ancora capito perché. Forse per auto-assolversi dal complesso di superiorità che ha verso la destra, facendo capire che "no, noi mica condanniamo tutta la destra, ci sono anche delle persone come si deve", che loro agiscono razionalmente, giudicano sulla base dei fatti.
Dev'essere lo stesso meccanismo alla base dell'adulazione per Fini, completamente inspiegabile alla luce della sua attività legislativa e di molte sue dichiarazioni, che però contagia non solo una parte dell'opinione pubblica ma anche osservatori e opinion maker di solito attenti. Quelli del "gelo Fini-Berlusconi" rilanciato ossessivamente su Repubblica a ogni piè sospinto, la "tensione dei finiani", "l'articolo su Farefuturo" e via delirando. Quelli che prendono lo stipendio a sinistra ma voterebbero Fini e Polverini (Travaglio&Telese), insomma.