Kowalsky ha scritto:
Non capisco cosa ci sia di coerente nel pensare che
quellarobalà siano stronzate e poi muoversi per drenare voti da chi
quellarobalà la pensa.
Forse prima di rivendicare un progetto politico coerente bisognerebbe essere in grado di mantenere la coerenza dal post scritto la mattina e quello scritto al pomeriggio.
Forse...
La coerenza sta, banalmente, nel fatto che al di là di opinioni
mie (che chiaramente non sono quelle di Bersani, e che non sono neanche quelle di un elettore del PD - cosa che, difatti, non sono -, e dunque a differenza di quelle del segretario contan zero), se Bersani stesso vuole provare a recuperare voti a sinistra può farlo tranquillamente assumendo posizioni più "di sinistra" in determinati temi tenendo fuori i partiti di cui prima senza il bisogno d'imbarcarseli di nuovo (e ce ne sono a iosa, perché di diverse delle posizioni caratterizzanti la sinistra, come - all'epoca, ma pur di differenziarsi anche oggi farebbero altrettanto, non ci vuole Nostradamus per prevederlo - Afghanistan, PACS/DICO, basi di Vicenza - dove la sinistra rompeva le scatole abbestia con conseguente perdita di consensi e credibilità durante il Prodi II - gliene frega niente a nessuno, mentre di diritti dei lavoratori e ristrutturazione della politica economica nazionale magari a qualcuno sì). Non li drenerai tutti (ma non lo faresti neanche alleandoti), magari ne recupererai meno di quello che potresti alleandoti (e qua è da vedere quanti di meno, che non lo so), ma ne gioverebbe la tua immagine presso il resto dell'elettorato, per non parlare dell'azione eventuale di governo. Ma questo, appunto, ipotizzando di andare a governare. Eventualità che il PD non sembra prendere neanche in considerazione.