Dal Corriere:
http://www.corriere.it/politica/10_s...4f02aabe.shtmlPier Luigi Bersani ha incaricato Maurizio Migliavacca di tessere i rapporti con i cespugli (Verdi, Socialisti, Prc e Comunisti Italiani) in vista delle prossime elezioni politiche, con lo scopo non di stringere un'alleanza elettorale, bensì di presentare direttamente nelle liste del Pd un gruppo di esponenti di queste forze politiche. Ad allarmare una fetta del partito è l'indiscrezione secondo cui questo patto è stato già siglato con Oliviero Diliberto e Paolo Ferrero. […]
Si parla di un accordo che prevede una decina di parlamentari del Prc e del Pdci eletti nelle liste del Partito democratico. Soprattutto deputati, perché i vertici di via del Nazareno ritengono che il Senato, dopo il voto, potrebbe diventare determinante […]
In cambio, Paolo Ferrero e Oliviero Diliberto voteranno alle primarie per il candidato del Partito democratico, cioè, per il segretario Pier Luigi Bersani. Il che, sia detto per inciso, non costa molto né al leader del Prc né a quello del Pdci, visto che l'altro candidato sarà quel Nichi Vendola con cui sono entrambi in pessimi rapporti.
La cosa, ovviamente, sta facendo insorgere Veltroni e veltrini. Ora, fermo restando che in questo caso gli dò pienamente ragione (che senso abbia fare un partito per farne poi un listone elettorale aperto ad esponenti di altri partiti, lo sanno solo quei geni della segreteria PD…), qualcuno mi rinfreschi la memoria: quale fu la reazione di Ferrero, Diliberto, Boselli e compagnia cantante quando Veltroni decise di ospitare i Radicali nelle liste del PD nel 2008? Se non ricordo male non la presero benissimo.




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