bsiviglia ha scritto:
Ma io mica ce l'ho con Diamanti.Veramente nell'articolo di Diamanti non mi pare di avere letto di Bersani da Fazio. Boh...
Ce l'ho con quello che sento in giro.


bsiviglia ha scritto:
Ma io mica ce l'ho con Diamanti.Veramente nell'articolo di Diamanti non mi pare di avere letto di Bersani da Fazio. Boh...
Ce l'ho con quello che sento in giro.


infame ha scritto:
Io sento gente che vuole sapere con chiarezza se il Pd sta con la Cgil o con la Cisl, se vuole fare la legge sul conflitto di interessi o no (e perché non l'ha fatta quando poteva), se vuole aumentare i finanziamenti alle scuole private o no (questione particolarmente acuta a Bologna perché si stanno abbassando i livelli, una volta di eccellenza, di nidi e scuole materne comunali per mancanza di fondi e alcuni si propongono di aumentare i fondi per le private) e cose di questo tipo. Cioè su questioni molto mirate. Le critiche che sento fare a Bersani è che è troppo generico e non dice niente di preciso nel merito delle questioni. Il punto, per esempio, non è fare un programma Pd per l'università e pretendere che la gente se lo legga ma dire agli elettori, in estrema sintesi, due o tre punti caratterizzanti in merito.bsiviglia ha scritto:
Gabriè',onestamente,hai sentito più lamentele sul programma del PD per l'università, o sull'atteggiamento di Bersani in televisione?Mah...sarà...ma io, se parlo con le persone, sento lamentele per scarsa chiarezza su tante questioni e scarso piglio nell'opposizione. Non sento elettori (non militanti) che si appassionano a queste annose diatribe.
Basta con i cialtroni.


bsiviglia ha scritto:
Com'è giusto che sia. Ma il problema è che io, da parte degli intellettuali e dei giornalisti (da Serra a Maltese), continuo a sentire solo ed esclusivamente critiche sulla leadership. E a forza di dirle, dirle, dirle, va a finire che qualcuno pensa davvero che quello sia l'aspetto più importante.Io sento gente che vuole sapere con chiarezza se il Pd sta con la Cgil o con la Cisl, se vuole fare la legge sul conflitto di interessi o no (e perché non l'ha fatta quando poteva), se vuole aumentare i finanziamenti alle scuole private o no (questione particolarmente acuta a Bologna perché si stanno abbassando i livelli, una volta di eccellenza, di nidi e scuole materne comunali per mancanza di fondi e alcuni si propongono di aumentare i fondi per le private) e cose di questo tipo. Cioè su questioni molto mirate. Le critiche che sento fare a Bersani è che è troppo generico e non dice niente di preciso nel merito delle questioni. Il punto, per esempio, non è fare un programma Pd per l'università e pretendere che la gente se lo legga ma dire agli elettori, in estrema sintesi, due o tre punti caratterizzanti in merito.
Dopodiché,è chiaro che tocca a Bersani, perché il segretario è lui, imporre una linea sua che sia più forte anche dei pennivendoli radical-chic (perché quelli, radical-chic lo sono davvero).


Il csx può sperare di superare il cdx solo se i sondaggi gli daranno un vantaggio di perlomeno 5 punti e oltre, a vedere i precedenti del 2006 e 2008.
Against all odds


infame ha scritto:
Peccato che Bersani NON faccia NULLA di quanto gli elettori si attendono da lui e continui a non dire NULLA di preciso, Maltese e Serra o no. Gli elettori non è che pendano dalle labbra di questo o quel giornalista (a parte che, secondo me, Maltese dice delle cose non disprezzabili) anche perché l'Italia è il Paese europeo dove si leggono meno quotidiani. Ripeto, Bersani dica qualcosa di preciso invece di fare affermazioni ultrageneriche, anche a costo di mettersi in contrasto con qualche corrente interna. Pensi agli elettori e non a cosa diranno Garavaglia, Veltroni, D'Alema, Fioroni e tutto il circo Barnum.bsiviglia ha scritto:
Com'è giusto che sia. Ma il problema è che io, da parte degli intellettuali e dei giornalisti (da Serra a Maltese), continuo a sentire solo ed esclusivamente critiche sulla leadership. E a forza di dirle, dirle, dirle, va a finire che qualcuno pensa davvero che quello sia l'aspetto più importante.Io sento gente che vuole sapere con chiarezza se il Pd sta con la Cgil o con la Cisl, se vuole fare la legge sul conflitto di interessi o no (e perché non l'ha fatta quando poteva), se vuole aumentare i finanziamenti alle scuole private o no (questione particolarmente acuta a Bologna perché si stanno abbassando i livelli, una volta di eccellenza, di nidi e scuole materne comunali per mancanza di fondi e alcuni si propongono di aumentare i fondi per le private) e cose di questo tipo. Cioè su questioni molto mirate. Le critiche che sento fare a Bersani è che è troppo generico e non dice niente di preciso nel merito delle questioni. Il punto, per esempio, non è fare un programma Pd per l'università e pretendere che la gente se lo legga ma dire agli elettori, in estrema sintesi, due o tre punti caratterizzanti in merito.
Dopodiché,è chiaro che tocca a Bersani, perché il segretario è lui, imporre una linea sua che sia più forte anche dei pennivendoli radical-chic (perché quelli, radical-chic lo sono davvero).
Basta con i cialtroni.


Mi sembra che il bersani sia il leader piu'concreto che abbia mai avuto il pd,non certo,come concretezza, lo paragono a vendola,il quale per sua stessa ammissione ha il compito di evocare sogni collettivi,ma,finiti i sogni,c'e'la dura,schifosa,faticosa realta'grigia,che bersani,mi sembra abbia ben presente,anzi un rimprovero che i radical chic,muovono al bersani e'che non e'capace di evocare sogni,vero,allora delle due l'una.Mettiamoci d'accordo,va'


rediga ha scritto:
Questi "radical chic" si deve avere il coraggio di ignorarli, e mi pare che Bersani lo stia facendo. Perchè alla fine i voti non dipendono da questi. E si è visto alle regionali, dove il PD ha fatto inaspettatamente bene, meglio che alle europee, e nonostante le liste civiche, mentre SEL fuori dalla Puglia ha fatto schifo.Mi sembra che il bersani sia il leader piu'concreto che abbia mai avuto il pd,non certo,come concretezza, lo paragono a vendola,il quale per sua stessa ammissione ha il compito di evocare sogni collettivi,ma,finiti i sogni,c'e'la dura,schifosa,faticosa realta'grigia,che bersani,mi sembra abbia ben presente,anzi un rimprovero che i radical chic,muovono al bersani e'che non e'capace di evocare sogni,vero,allora delle due l'una.Mettiamoci d'accordo,va'
Against all odds


bsiviglia ha scritto:
Mio Dio, non è esattamente così. Sicuramente Bersani non è riuscito a imporre un modello organizzativo che dia ai militanti la sensazione di non perdere tempo e agli italiani la sensazione che il Pd abbia una posizione chiara. Inoltre, non sa (ma ce lo aspettavamo) modernizzare il partito su certi aspetti.Peccato che Bersani NON faccia NULLA di quanto gli elettori si attendono da lui e continui a non dire NULLA di preciso, Maltese e Serra o no. Gli elettori non è che pendano dalle labbra di questo o quel giornalista (a parte che, secondo me, Maltese dice delle cose non disprezzabili) anche perché l'Italia è il Paese europeo dove si leggono meno quotidiani. Ripeto, Bersani dica qualcosa di preciso invece di fare affermazioni ultrageneriche, anche a costo di mettersi in contrasto con qualche corrente interna. Pensi agli elettori e non a cosa diranno Garavaglia, Veltroni, D'Alema, Fioroni e tutto il circo Barnum.
Dopodiché, la prima cosa che chiedono gli elettori è di avere una posizione sull'economia e Bersani ce l'ha; semmai dovrebbe averne una chiara anche sul lavoro (ma faccio notare che se c'è qualcuno che non condivide la linea Marchionne sono proprio Orfini e Fassina che sono vicini a lui, mentre Civati e la Serracchiani glissano bellamente).
Quanto a "questo o quel giornalista", non è questione di leggere o meno i quotidiani (anche perché la vulgata che vede il Pd molto più schifoso di quanto non sia viene soprattutto dalla televisione); è questione del fatto che il messaggio dei media arriva anche a chi non ne fa uso e mi stupisco che ancora non lo si sia capito.


E siamo a 2.
http://www.repubblica.it/politica/20...9/?ref=HRER1-1
Da notare, tra l'altro, come anche la Lega ormai abbia raggiunto l'apice del proprio consenso, e tenda anzi a scendere di qualche punto.


Lucanta ha scritto:
secondo me c'e' un piccolo travaso Lega -> FliE siamo a 2.
http://www.repubblica.it/politica/20...9/?ref=HRER1-1
Da notare, tra l'altro, come anche la Lega ormai abbia raggiunto l'apice del proprio consenso, e tenda anzi a scendere di qualche punto.