Re:Pd: è il momento delle scelte
infame ha scritto:
Citazione:
Emanuele Rallo ha scritto:
Ma poi, voglio dire, se davvero Bersani è così cazzone come pensate voi detrattori, perde a prescindere, no? Cosa vi cambia se ci sono gli elettori o gli iscritti?
No, non ci credo che hai scritto una cosa del genere, è troppo anche per te!!! :woohoo: :woohoo: :woohoo:
Re:Pd: è il momento delle scelte
Emanuele Rallo ha scritto:
Citazione:
No, non ci credo che hai scritto una cosa del genere, è troppo anche per te!!! :woohoo: :woohoo: :woohoo:
"Anche per te" in che senso? Mi ritieni un deficiente?
E poi: com'è che non mi rispondi? Cosa vi cambia? Vendola non dovrebbe fare strage fra il popolo del Pd, secondo la vulgata?
Re:Pd: è il momento delle scelte
infame ha scritto:
Citazione:
Emanuele Rallo ha scritto:
Citazione:
No, non ci credo che hai scritto una cosa del genere, è troppo anche per te!!! :woohoo: :woohoo: :woohoo:
"Anche per te" in che senso? Mi ritieni un deficiente?
E poi: com'è che non mi rispondi? Cosa vi cambia? Vendola non dovrebbe fare strage fra il popolo del Pd, secondo la vulgata?
Ti ritengo uno di parte, che è diverso.
Comunque capace pure che Vendola riesca a battere Bersani pure con i soli iscritti, solo che in finale di Vendola e delle sue vittorie non me ne frega un cazzo.
C'è uno Statuto e basta.
Il punto, che continui a non vedere, è che Bersani ieri ha distrutto la grundnorm del PD.
Si è posto al di fuori dei suoi confini politici e culturali.
E questo è un tradimento che, anche in nome della partigianeria, non potrà essere perdonato.
Re:Pd: è il momento delle scelte
Emanuele Rallo ha scritto:
Citazione:
Ti ritengo uno di parte, che è diverso.
Sì, sono di parte e non mi nascondo. Ma non sono né un disonesto né uno stupido.
Chiaro che gli Statuti vanno rispettati. Se non li si condivide bisogna cercare di modificarli coi mezzi previsti.
Sta di fatto che prevedere primarie aperte a tutti gli elettori è rischioso. Specie in un Paese dove hai a che fare con un avversario disposto a tutto.
Citazione:
Comunque capace pure che Vendola riesca a battere Bersani pure con i soli iscritti, solo che in finale di Vendola e delle sue vittorie non me ne frega un cazzo.
C'è uno Statuto e basta.
Il punto, che continui a non vedere, è che Bersani ieri ha distrutto la grundnorm del PD.
Si è posto al di fuori dei suoi confini politici e culturali.
E questo è un tradimento che, anche in nome della partigianeria, non potrà essere perdonato.
Se Bersani avesse detto la stessa cosa dopo avere modificato lo Statuto, cosa che sarebbe stata doverosa, tu cos'avresti detto?
Re:Pd: è il momento delle scelte
infame ha scritto:
Citazione:
Citazione:
Comunque capace pure che Vendola riesca a battere Bersani pure con i soli iscritti, solo che in finale di Vendola e delle sue vittorie non me ne frega un cazzo.
C'è uno Statuto e basta.
Il punto, che continui a non vedere, è che Bersani ieri ha distrutto la grundnorm del PD.
Si è posto al di fuori dei suoi confini politici e culturali.
E questo è un tradimento che, anche in nome della partigianeria, non potrà essere perdonato.
Se Bersani avesse detto la stessa cosa dopo avere modificato lo Statuto, cosa che sarebbe stata doverosa, tu cos'avresti detto?
Me ne sarei andato dopo aver provato di tutto per fermarlo.
Probabilmente comunque al referendum interno di modifica Bersani avrebbe perso.
Altrimenti, ne avrei tratto le conseguenze.
Re:Pd: è il momento delle scelte
Anche con un partito che fa'le primarie su tutto,in italia, non avrebbe ,comunque la maggioranza,in quanto la maggioranza e'destrorsa e non ha voglia di rompersi andando a votare ,sempre,quindi le primarie non sono,a mio avviso uno strumento per rendere maggioritario,in Italia il partito che le indice.Anzi, le primarie sempre, renderebbero permanentemente ,in fibrillazione,la classe dirigente con,alla lunga,di creazione di instabilita',perenne caos e trotskjsmo politico.Su queste basi come fai a fare programmi di medio lungo periodo e con l'impossibilita'di fare cio',muore la politica ,con la p maiuscola
Re:Pd: è il momento delle scelte
Non so se avete già visto questo video di Franceschini:
[video type=youtube]_lerkiwJZK0[/video]
Re:Pd: è il momento delle scelte
rediga ha scritto:
Citazione:
Anche con un partito che fa'le primarie su tutto,in italia, non avrebbe ,comunque la maggioranza,in quanto la maggioranza e'destrorsa e non ha voglia di rompersi andando a votare ,sempre,quindi le primarie non sono,a mio avviso uno strumento per rendere maggioritario,in Italia il partito che le indice.
Tesi tutta da dimostrare.
E comunque, chi se ne frega.
L'abbiamo fatto il PD?
Basta, rispettiamone le regole.
Se no nel 2007 potevate pensarci, invece di lingottare felici e contenti
Re:Pd: è il momento delle scelte
Emanuele Rallo ha scritto:
Citazione:
Me ne sarei andato dopo aver provato di tutto per fermarlo.
Probabilmente comunque al referendum interno di modifica Bersani avrebbe perso.
Altrimenti, ne avrei tratto le conseguenze.
Quindi, avresti accettato il rischio di un forte inquinamento del voto da parte di Berlusconi e Bossi. Ne prendo atto.
Citazione:
L'abbiamo fatto il PD?
Basta, rispettiamone le regole.
Se no nel 2007 potevate pensarci, invece di lingottare felici e contenti
Vero, il peccato originale è stato lì, Bersani avrebbe dovuto affrontare Veltroni fin da subito.
Re:Pd: è il momento delle scelte
L’astutissima intervista in cui Bersani liquida le primarie e annuncia di volersi alleare con Fini e Casini anziché far fronte comune con Vendola e Di Pietro ha finalmente ricompattato il popolo dei democratici. Lo si evince da una passeggiata nel sito del Pd.
«Sono un ex iscritto e tra poco sarò un ex elettore» (Francesco). «Ma Fini è di destra! Come è possibile anche solo pensare a un’alleanza con lui?» (Michele). «Stasera restituisco la tessera» (Francesca). «Così non andiamo da nessuna parte, anzi sì: al suicidio» (Chiara). «Mi domando cosa avete nel cervello. Ma davvero le partorite voi queste cavolate? Andatevi a nascondere e non fatevi più rivedere!» (Gianni). «Cacchio, ma si può?» (Gian Piero). «Se succede, lascio il partito in un secondo» (Gianluca). «Bersani fa bene, sono d’accordo con lui» (Fassina, ma forse è la sorella dell’ex segretario). «Cioè, fatemi capire: dovrei scegliere alle prossime elezioni fra Fini e Berlusconi?» (Alessandro). «Dopo la fatica che abbiamo fatto a liberarci di Binetti e Rutelli, paffete che ci ritroviamo a subire i loro veti!» (Monica). «State ancora una volta riuscendo a rivitalizzare Berlusconi. Sono allibito» (Stefano). «Ero un ventenne che aveva trovato una piccola speranza. Ora lei me l’ha spenta di nuovo. Grazie, segretario» (Riccardo). «D’ora in poi come inizierà i suoi comizi? Cari democratici, cari compagni, cari camerati?» (Concita). «Grazie a tutti quelli che stanno commentando l’intervista» (Pier Luigi Bersani). «Segretario, tu ci ringrazi, ma i commenti li leggi o guardi solo le figure?» (Monica).
Gramellini fa lo spiritoso. Dopodiché gli chiedo:
1)Bersani ha parlato anche di alleanza con Vendola e Di Pietro. Perché deve descrivere l'intervista a Bersani come se li avesse voluto scaricare?
2)Mia madre ha detto che la cosa più opportuna è fare l'alleanza da Vendola a Fini. Mia madre è un'elettrice del centro-sinistra. Non penso sia l'unica a pensarlo. Perché non deve trovare spazio nell'affresco di Gramellini?
Io sono di parte.
Ma se affronto la realtà, l'affronto tutta, non solo una parte.