Re:Pd: è il momento delle scelte
infame ha scritto:
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iannis ha scritto:
Citazione:
Il merito è quello che deve muovere gli incentivi statali. Dire che un ricco asino si deve pagare tutto mentre un meritevole anche se povero ha diritto ai fondi statli è appunto premiare il merito.
No, perché, alzando le tasse, al povero non meritevole non stai "togliendo gli incentivi": gli stai proprio togliendo la possibilità di studiare. Che è quello che si merita, ma stessa sorte deve subire il ricco.
Citazione:
Il pareggio è appunto un mito irraggiungibile.
Il pareggio è difficile. Certo, se continua a rimanere Tremonti lo è ancora di più.
Il pareggio è da 130 anni che non c'è.
Cosa proponi, un'altra tassa del macinato? stavolta per i ricchi? che bisogna vedere cosa si intende per ricchi
Re:Pd: è il momento delle scelte
iannis ha scritto:
Citazione:
Il pareggio è da 130 anni che non c'è.
Cosa proponi, un'altra tassa del macinato? stavolta per i ricchi? che bisogna vedere cosa si intende per ricchi
Patrimoniale.
Re:Pd: è il momento delle scelte
iannis ha scritto:
Citazione:
Il pareggio è da 130 anni che non c'è.
Cosa proponi, un'altra tassa del macinato? stavolta per i ricchi? che bisogna vedere cosa si intende per ricchi
Non ho mica detto di arrivare al pareggio. Mi accontenterei di una riduzione del deficit, già ottenuta da Ciampi prima e da TPS poi, che possa consentire l'erogazione di servizi degni di questo nome.
Re:Pd: è il momento delle scelte
iannis ha scritto:
Citazione:
infame ha scritto:
Citazione:
iannis ha scritto:
Citazione:
Se un ricco asino si paga tutto senza chiedere nulla al contribuente per me può scaldare il banco per decenni, anzi paga per gli altri.
Ammesso (e non concesso) che questo ragionamento fili, allora non venitemela a menare con il "merito", per favore.
Citazione:
L'intervento privato è richiesto proprio per poter diminuire i fondi pubblici, è chiaro, questo da un punto di vista di bilancio,
Ma no. Lo Stato è fatto apposta per garantire determinati diritti con un po'meno di attenzione al bilancio, perché gli è sufficiente il pareggio senza necessità di conseguire profitti.
L'intervento privato può essere al massimo utile per quello che dici tu.
Il merito è quello che deve muovere gli incentivi statali. Dire che un ricco asino si deve pagare tutto mentre un meritevole anche se povero ha diritto ai fondi statali è appunto premiare il merito.
No, caro, io al ricco asino nullafacente non voglio pagare neppure mezzo euro. Figurati se io pago le tasse più alte d'Europa per tollerare che i soldi passino dalle mie tasche a quello di un ricco fannullone e cretino! (che poi è esattamente quello che fa il governo dell'ignoranza finanziando Cepu, allievi di diplomifici-asinifici dalle rette alte, università clientelari di Enna, istituto di alti studi di questa min...a di Pera, scuole sessiste Faes incostituzionali, con prof e studenti o tutti maschi o tutte femmine (opus dei). Policlinico ''tutto in famiglia e famiglia tutta di ordinari'' Gemelli di Roma (pubblico ma fa comunque schifo ed è tutto una parentopoli. una consorteria, un feudalesimo da far vomitare) ecc ecc ecc Alla fine della fiera, il ricco asino non si paga da solo un bel niente perchè, con la scusa della '' libertà di scelta'' delle famiglie e del finanziamento che non sarebbe tale (secondo loro) fatto di buoni scuola (non borse di studio, ma buono scuola che è un'altra cosa e serve per pagare le rette agli utenti degli asinifici) non si fa altro che foraggiare asini nullafacenti. NON UN EURO DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI A QUESTA GENTE! DARGLIELO E' COME BUTTARLO NEL CESSO!
Re:Pd: è il momento delle scelte
bsiviglia ha scritto:
Citazione:
iannis ha scritto:
Citazione:
infame ha scritto:
Citazione:
iannis ha scritto:
Citazione:
Se un ricco asino si paga tutto senza chiedere nulla al contribuente per me può scaldare il banco per decenni, anzi paga per gli altri.
Ammesso (e non concesso) che questo ragionamento fili, allora non venitemela a menare con il "merito", per favore.
Citazione:
L'intervento privato è richiesto proprio per poter diminuire i fondi pubblici, è chiaro, questo da un punto di vista di bilancio,
Ma no. Lo Stato è fatto apposta per garantire determinati diritti con un po'meno di attenzione al bilancio, perché gli è sufficiente il pareggio senza necessità di conseguire profitti.
L'intervento privato può essere al massimo utile per quello che dici tu.
Il merito è quello che deve muovere gli incentivi statali. Dire che un ricco asino si deve pagare tutto mentre un meritevole anche se povero ha diritto ai fondi statali è appunto premiare il merito.
No, caro, io al ricco asino nullafacente non voglio pagare neppure mezzo euro. Figurati se io pago le tasse più alte d'Europa per tollerare che i soldi passino dalle mie tasche a quello di un ricco fannullone e cretino! (che poi è esattamente quello che fa il governo dell'ignoranza finanziando Cepu, allievi di diplomifici-asinifici dalle rette alte, università clientelari di Enna, istituto di alti studi di questa min...a di Pera, scuole sessiste Faes incostituzionali, con prof e studenti o tutti maschi o tutte femmine (opus dei). Policlinico ''tutto in famiglia e famiglia tutta di ordinari'' Gemelli di Roma (pubblico ma fa comunque schifo ed è tutto una parentopoli. una consorteria, un feudalesimo da far vomitare) ecc ecc ecc
Alla fine della fiera, il ricco asino non si paga da solo un bel niente perchè, con la scusa della '' libertà di scelta'' delle famiglie e del finanziamento che non sarebbe tale (secondo loro) fatto di buoni scuola (non borse di studio, ma buono scuola che è un'altra cosa e serve per pagare le rette agli utenti degli asinifici) non si fa altro che foraggiare asini nullafacenti. NON UN EURO DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI A QUESTA GENTE! DARGLIELO E' COME BUTTARLO NEL CESSO!
forse non hai capito quello che ho scritto. Per me il ricco asino deve pagarsi tutto e non ricadere sulle spalle dei contribuenti.
Re:Pd: è il momento delle scelte
Sasi ha scritto:
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iannis ha scritto:
Citazione:
Il pareggio è da 130 anni che non c'è.
Cosa proponi, un'altra tassa del macinato? stavolta per i ricchi? che bisogna vedere cosa si intende per ricchi
Patrimoniale.
E' interessante l'articolo.
2 domande: come possono essere coerenti idati con quelli, altrettanto autorevoli che dicono che l'85% delle famiglie ha la casa di proprietà? Perchè quel 50% di più poveri con solo il 10% della ricchezza ho calcolato che ha solo 71 mila€ a testa, meno del valore di una casa. E inoltre cosa si intende per famiglia? Quali cirteri individuano una famiglia?
Cmq venendo alla tassa patrimoniale sono contrario proprio perchè non passi il principio che è normale tassare due volte il lavoro, quando viene corrisposto e poi sul frutto del lavoro dopo le tasse, perchè cmq la ricchezza è sempre proveniente direttamente o alla lontana dal reddito da lavoro. al massimo la rendita è un guadagno in più tassabile, non la proprietà in sè.
Ci sono alternative a questo 3 per mille: per esempio consideriamo che in gran parte la ricchezza è in immobili. Si potrà trovare un modo per indirizzare il risparmio degli italiani in formazione di capitale per il sistema porduttivo attraverso investimenti non nel mattone ma in obbligazioni, titoli, azioni? Purtroppo gli scellerati oltre-oceano hanno esagerato in senso opposto creando una fobia già presente del resto per questi investimenti. Ma se ci fossero incentivi cmq non ho timori, gli italiani avrebbero molta paura di esagerare e sarebbero investimenti a basso rischio.
E poi se è vero che c'è questa concentrazione anche in immobili (cosa che non credo ma vabbè), allora vuol dire che ci sono molte seconde case, su cui c'è ancora ICI. Ecco, è più accettabile aumentare l'ICI sulle seconde case, è una specie di patrimoniale anch'essa, e solo su quei beni poco produttivi che altrimenti se fossero colpiti anche i titoli si rischierebbe una minore disponibilità di beni capitali e soprattutto una fuga degli stessi.
Re:Pd: è il momento delle scelte
iannis ha scritto:
Citazione:
Sasi ha scritto:
Citazione:
iannis ha scritto:
Citazione:
Il pareggio è da 130 anni che non c'è.
Cosa proponi, un'altra tassa del macinato? stavolta per i ricchi? che bisogna vedere cosa si intende per ricchi
Patrimoniale.
E' interessante l'articolo.
2 domande: come possono essere coerenti idati con quelli, altrettanto autorevoli che dicono che l'85% delle famiglie ha la casa di proprietà? Perchè quel 50% di più poveri con solo il 10% della ricchezza ho calcolato che ha solo 71 mila€ a testa, meno del valore di una casa. […]
L'unica soluzione che mi viene in mente è che ci si possa riferire al valore catastale di un'abitazione, che a quanto ne so è diversa dal valore di mercato…possibile?
Re:Pd: è il momento delle scelte
Sasi ha scritto:
Citazione:
iannis ha scritto:
Citazione:
Sasi ha scritto:
Citazione:
iannis ha scritto:
Citazione:
Il pareggio è da 130 anni che non c'è.
Cosa proponi, un'altra tassa del macinato? stavolta per i ricchi? che bisogna vedere cosa si intende per ricchi
Patrimoniale.
E' interessante l'articolo.
2 domande: come possono essere coerenti idati con quelli, altrettanto autorevoli che dicono che l'85% delle famiglie ha la casa di proprietà? Perchè quel 50% di più poveri con solo il 10% della ricchezza ho calcolato che ha solo 71 mila€ a testa, meno del valore di una casa. […]
L'unica soluzione che mi viene in mente è che ci si possa riferire al valore catastale di un'abitazione, che a quanto ne so è diversa dal valore di mercato…possibile?
Ci ho pensato ma 70 mila è cmq pochino. Cmq se così fosse vuol dire che la ricchezza reale degli italiani è molto più alta.
Re:Pd: è il momento delle scelte
infame ha scritto:
Citazione:
infame ha scritto:
Citazione:
Da dove ti esce questa palla per cui gli unici studenti da avvantaggiare sono i valligiani?
Vercelli è in pianura padana. Per andare a studiare giurisprudenza avevo tre possibilità: Milano(un'ora di treno), Torino(un'ora di treno), Alessandria (un'ora di corriera). Ora nel momento in cui si stabilisce che ho diritto allo studio (ed essendo meritevole ce l'avevo davvero), e che la facoltà di giurisprudenza a Vercelli non c'è, allora io ho diritto ad avere delle agevolazioni per spostarmi da casa. Avere un "diritto" significa avere agevolazioni dallo Stato. Altrimenti non è un diritto ma una libertà, che è ben diverso.
esce dalla profonda conoscenza dell'università! anche perchè, come si sa, passare 3 o 4 ore sopra un mezzo pubblico è uno sprone alla frequenza, allo studio e al mantenimento del passo degli esami!
Re:Pd: è il momento delle scelte
Kowalsky ha scritto:
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infame ha scritto:
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infame ha scritto:
Citazione:
Da dove ti esce questa palla per cui gli unici studenti da avvantaggiare sono i valligiani?
Vercelli è in pianura padana. Per andare a studiare giurisprudenza avevo tre possibilità: Milano(un'ora di treno), Torino(un'ora di treno), Alessandria (un'ora di corriera). Ora nel momento in cui si stabilisce che ho diritto allo studio (ed essendo meritevole ce l'avevo davvero), e che la facoltà di giurisprudenza a Vercelli non c'è, allora io ho diritto ad avere delle agevolazioni per spostarmi da casa. Avere un "diritto" significa avere agevolazioni dallo Stato. Altrimenti non è un diritto ma una libertà, che è ben diverso.
esce dalla profonda conoscenza dell'università! anche perchè, come si sa, passare 3 o 4 ore sopra un mezzo pubblico è uno sprone alla frequenza, allo studio e al mantenimento del passo degli esami!
Visto che lo fanno lavoratori con famiglia, e più anni sulle spalle di stare 3 ore su un mezzo per lavorare (il sottoscritto che precisamente ci sta 2h 40 senza i ritardi, quindi di fatto 3h), lo possono fare dei 20enni pieni di forza senza piagnucolare tanto.