el de la 13 ha scritto:
Sì che lo sanno. E infatti il tentativo è quello di allearsi non solo col terzo polo ma anche con Vendola(e se si troverà la quadra, anche con Di Pietro). Al di là di quello che dice Letta.Io lo so, tu lo sai, ma loro lo sanno?
Comunque se il Terzo Polo deve rubare voti a Berlusconi, non so quanto giovi a loro un alleanza auspicata dal PD. Immagino che il secco rifiuto di Casini sia una risposta.
Guarda, il fatto secondo me è questo: siamo una leggera minoranza in questo paese, l'ultima volta che abbiamo vinto con una vittoria degna di questo nome, nel 96, la destra si era presentata divisa (tra l'altro anche per questo si è vinto in Puglia), adesso si ripropone una situazione quantomeno simile, e noi si decide di prendere a calci i nostri elettori per inseguire un'alleanza che ammesso e non concesso che avesse qualche possibilità di vincere, ci impedirebbe governare e ci sbatterebbe di nuovo in panchina per i prossimi 10 anni. Io davvero non ci vedo alcun senso.
Il punto è questo. Tu hai citato il '96. Quella vittoria non era dovuta alla divisione fra Polo e Lega perché (non mi stancherò mai di ripeterlo) quella Lega lì raccoglieva voti a destra come a sinistra. Quella vittoria fu la vittoria di Romano Prodi e dell'immagine, vincente, che lui seppe dare alla sinistra.
Proprio l'esempio del '96 ci dice che, di per sé, la presenza di una forza che porti via qualche voto alla destra (la Lega ieri, il Terzo Polo oggi) non è sufficiente: la destra non perde per inerzia. La destra perde se la sinistra sa essere più competitiva.
Bersani può riuscire a renderla più competitiva, ma potrebbe non riuscirci a breve termine; quindi, risulterà molto più probabile la vittoria di Berlusconi se si voterà a breve(perché il terzo polo di per sé non determinerà la sconfitta di Berlusconi); quindi, Bersani fa bene ad allargare la coalizione il più possibile.




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