Direi che la questione è un pochino più complessa ed ha implicazioni politiche oltre che istituzionali.
Innanzi tutto bisogna notare che la camera promuovendo il conflitto di attribuzione ha affermato (a maggioranza ci mancherebbe!!!!!

che Berlusconi ha agito nell' esercizio delle sue funzioni. Quindi il nostro PdC si è fatto ingannare da una minorenne di dubbia moralità ritenendola "davvero" la nipote di Mubarak.
la conseguenza logica di una simile affermazione dovrebbe essere la richiesta di dimissioni perchè non può rappresentare il paese una perrsona così sprovveduta.
Quanto poi al conflitto di attribuzione è una palese violazione della costituzione e sarà certamente respinto come inammissibile da parte della corte. Nessuno infatti èpuò scegliersi il giudice e la competenza a giudicare di un reato è tutta interna al processo. Cioè l ' impotato o altre parti del processo possono sollevarla e la corte di cassazione decide, ma il parlaemnto non ha alcun potere di interferenza.
Per nostra fortuna i poteri dello stato sono ancora divisi in esecutivo, legislativo e giudiziario. La votazione della camera rappresenta un tentativo eversivo da parte della maggioranza di influire su quella divisione e bene avrebbe fatto Fini a non consentirla, per contro credo che questa votazione da sola costituisca per Napolitano fondamento giuridico per sciogliere, non appena lo riterrà opportuno il parlamento.