
Originariamente Scritto da
gianluca.borrelli
ma lo stato dovrebbe risolvere proprio questi problemi... che ci sono certamente, alcuni dei quali giusti altri secondo me (e anche nella cultura anglosassone per esempio) inaccettabili come il fatto di non volersi muovere. Qualcuno ha un vero motivo ma quanti ce l'hanno? Quasi tutti lo fanno per comodita' non per necessita'.
La mobilita' e' la prima cosa, il primo cambio culturale da imporre a molti giovani italiani che non si vogliono allontanare a tutti i costi dalla parmigiana di melenzane che fa mamma' alla domenica...
In Inghilterra a 18 anni ti buttano fuori di casa e non ti danno una lira sterlina se non in rari casi per fare la laurea breve ma in quel caso cmq a 21 anni sono fatti tuoi.
Ok le mamme inglesi cucinano malissimo e quindi i figli scappano mentre quelle italiane cucinano bene e i figli non si vogliono allontanare ma non puo' essere una scusa questa e' una debolezza inaccettabile...
ricordo anni fa alcuni dell'Alcatel di Pontecagnano vicino Salerno che con la enorme panza in mano e con infinita arroganza mi dissero:
"lo sa quanta gente non solo prenderebbe uno stipendio da fame ma sarebbe disposta a tutto pur di lavorare qui vicino o' ciat e mamma'? Ci dia un buon motivo per prendere lei e non un'altro dei 1000 candidati a questo per lavorare vicino la casa di mammina"
(o ciat e mamma'= il fiato della mamma)
io gli risposi "ma va a quel paese io vado a lavorare a Milano!" e cosi' feci
ecco trovo inaccettabile che si ragioni in questo modo in Italia, uno dei problemi e' quello che anni fa veniva definito "familismo amorale".
Basta con questi ragionamenti mammoni, e' ora che i giovani italiani escano dall'utero materno e inizino a prendere un po' di botte per conto loro dalla vita, all'inizio fa male ma dopo impari un sacco di cose. In Italia c'e' un esercito di milioni di Robertini che si devono svegliare e camminare con le proprie gambe dimenticando la parmigiana di melanzane e la pasta al forno di mamma'
http://www.youtube.com/watch?v=RuW7JgYs_NY