
Originariamente Scritto da
adelmo
apparte che questa non è una replica alla domanda sulle"rotte alternative" che ho posto io,
ma anzi è una conferma di quello che ho detto io,
e cioè che PRIMA di Suez si doveva per forza doppiare il capo di buona speranza,
apparte ciò,
-l'inghilterra in quegli anni aveva una delle più grosse,se non la più grossa,flotta commerciale del globo terracqueo.
-l'India è stata una colonia inglese almeno fino al 1945
-gli inglesi sono sempre stati le più grosse e fameliche sanguisughe del pianeta menzionato sopra.
-direi che l'India NON è un isolotto ma c'ha ,come dire,una certa ...estensione territoriale e di conseguenza un tot di risorse che ai voraci fancazzisti inglesi facevano gola.
-Suez gli ha più che dimezzato le rotte per le indie.
ora unisci i puntini...che è facile.
detto questo,
che si cambi continuamente il progetto TAV a seconda della tesi che si vuol sostenere,
(come fai tu...)
è ammesso...ma è ri-di-co-lo.
il progetto originale TAV e/o "corridoio 5":
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/05/12/news/corridoio_5_binario_morto-34850474/
era nato per unire Kiev a Lisbona.
ora quel progetto è tramontato,sia perchè i costi eccessivi hanno indotto i governi spagnoli e portoghesi a cassare la parte di linea ache attraversa i loro territori,
e quindi l'end-of-line con sbocco sull'atlantico non esiste più
-ed è ridicolo nominare a quello scopo Amsterdam,
perchè per andare da Kiev ad Amsterdam,neanche un grullo passerebbe per la Val Susa-
sia perchè è ormai risaputo che il numero di passeggeri che utilizzerebbero tale linea,
non giustifica affatto quella spesa.
e da qui l'ennesima presa per il kulen di declassare il progetto da "passeggeri" a "merci",
ma anche in questo caso,il volume di traffico merci non giustifica affatto quella spesa.
p.s.
però vabbè dai...anche le cooperative rosse devono lavorare.
l'importante che per questo non rompiate le @@ ammè.