





Io invece resto convinto che il Movimento di Bepp Grillo sia estremamente nocivo per la democrazia. Le principali critiche che muovo ai grillini sono esposte negli altri post del mio blog, ma qui credo che sia necessario soffermarsi sul problema di fondo del "Grillismo". Né i militanti del M5S di Pinerolo, né i giornalisti e le rare persone che hanno avuto la pazienza di analizzare lucidamente il fenomeno Grillo gli hanno dato la necessaria importanza.
Il punto centrale è il seguente : qual è lo spazio che i grillini vorrebbero lasciare ai partiti diversi dal loro, ai giornali diversi dal loro blog e, in generale, a chi non la pensa come loro?
Finora, infatti, la loro propaganda ricalca in maniera identica quella dei regimi totalitari : nella società "ideale" da loro voluta, non ci sarà spazio per nessuno dei partiti attuali (insultati con epiteti rozzi e infamanti), per nessun giornalista dissidente (Grillo disprezza e delegittima la stampa e i giornalisti) e nessuna istituzione di garanzia (sono molteplici gli insulti al Presidente della Repubblica e alle altre istituzioni).
Spero che qualche grillino possa rispondere alla mia domanda : se avrete mai la maggioranza, sarà possibile pensarla diversamente da voi senza essere insultati, derisi, delegittimati e violentemente stigmatizzati?
La seconda domanda che voglio fare è la seguente : chi eleggerà i vostri candidati? Ci saranno le primarie (come fa il PD, il Partito Socialista francese o i partiti americani) o saranno solo i membri del vostro movimento a potersi esprimere?
Faccio notare che, nel secondo caso, ricalchereste ancora una volta da vicino il modello bolscevico stalinista, in cui un partito si sostituisce alle istituzioni democratiche, delegittimandole e svuotandole del loro contenuto.


non seguo a sufficienza le vicende del m5s per poter giudicare.
leggo però frequentemente commenti come quello di candide e non capisco se sono dettati da sincera preoccupazione per la democrazia, oppure dalla preoccupazione per le percentuali di voto al pd.
i cittadini fanno fatica, sentono di avere un passato migliore di qualsiasi più roseo futuro. e sanno di avere un passato disgraziato, per molti versi.
probabilmente in questo momento gli improperii di grillo riflettono esattamente il pensiero (della pancia) di tante persone. la democrazia è un lusso, un bene non (visto come) primario. se grillo in un'ipotetica maggioranza insultasse pesantemente e indistintamente gli altri politici "classici", temo che sarebbe non solo sostenuto ma generosamente premiato.
grillo non è la causa di una democrazia in crisi, ne è l'effetto.
è corretto accanirsi contro un effetto, soprattutto se lo si fa essendone la causa?
aderisci anche tu al Portiere Fans Club


è un effetto senza dubbio.
Ma un effetto peggiore dei mali che lo hanno generato.
A parte che come idea politica ha "uscire dall'euro come l'Islanda" (che per chi non lo sapesse invece vuole entrare!) che è di una rara idiozia perché prima dell'euro avevamo dei tassi e uno spread 3 volte quello di adesso... per chi non se lo ricorda lo spread viaggiava intorno ai 1200 nei primi anni 90...
stavamo quasi per fare la fine dell'argentina (che per alcuni è un bene, si vede che non ci sono mai stati quando è successo, la gente ha perso tutto, è ovvio che dopo 10 anni la vita continua ma se si potesse evitare sarebbe meglio) ma l'euro ci salvò in calcio d'angolo
il nostro problema è il debito pubblico e l'interesse sul debito
se l'interesse è alto a causa dello spread (è un moltiplicatore dell'interesse sul debito) noi siamo strozzati e lo saremmo infinitamente di più di adesso
vorrebbe dire che lo stato non può più pagare stipendi e pensioni... auguri!
l'euro è come una medicina, è amara, da fastidio, e ha effetti solo in parte stabilizzanti, l'unica cura sarebbe tagliare la spesa improduttiva e riqualificare un sacco di gente che ora percepisce reddito senza fare nulla...
ci sono molti altri punti del programma di grillo che sono assolutamente folli, significa dare a un bambino diabetico dello zucchero
il bambino ti voterà perché vuole lo zucchero e il demagogo gli da lo zucchero
il bravo medico gli dice di scordarsi lo zucchero e di prendere insulina...
se poi il bambino vuole morire... ma di solito questa scelta non la si lascia al bambino
gli italiani sono dei bambini viziati (lo diceva sempre il b che l'italiano medio ha si e no 12 anni con la seconda media nemmeno finita e fatta all'ultimo banco come ha capito lui gli italiani nessun altro)
grillo e berlusconi sono molto simili sotto questo punto di vista
entrambi sono proprietari del movimento, entrambi sanno cavalcare la scena mediatica entrambi sanno che gli italiani sono dei bambini viziati e li trattano come tali blandendoli e dandogli quello che chiedono anche se gli farà male (perché loro ne trarrebbero beneficio)
inqualificabili i partiti che continuano a menare il can per l'aia con i loro finanziamenti pubblici che servono a pagare gli stipendi dei trombati e dei militanti a pieno servizio


sottoscrivo.
l'antipolitica di Grillo si combatte solo con la buona politica ...e il buon esempio.
E Dio non voglia che questo pazzo ci porti fuori dall'euro come va predicando,
ma altrettanto ,
se non di più,
Dio non voglia che questa casta di politici autonominati che si fa fa scudo con i banchieri,
non pensi di rimanere nell'euro facendo pagare sempre i soliti come hanno fatto in Grecia e come evidentemente sta facendo Monti do Nascimiento.


Se posso tranquillizzare Violet io non ho la tessera del PD, a cui rimprovero da sempre la mancanza di coraggio e di scelte nette. Tra l'altro lavoro in Francia e leggo quello che su Grillo si dice sul Courrier International, non su Europa.
Il ragionamento di Violet è molto pericoloso : se la gente vota Grillo, è perché ha ragione. Io non sono d'accordo. La gente ha ragione nell'essere indignata per la corruzione della classe politica (anche se non tutti i partiti sono stati toccati allo stesso modo!), non nel seguire un cinico demagogo che si arricchisce sulla crisi e la disperazione della gente con toni fascistoidi e proposte antidemocratiche.
E no, la democrazia non è un lusso : la democrazia è la sola forma di governo che garantisca la libertà e i diritti di ogni individuo, a prescindere dalle sue idee.
Quindi io mi indigno ovviamente per gli enormi sprechi della nostra squallida classe politica, ma mi indigno altrettanto nel vedere Grillo cavalcare questo scontento con le tecniche tipiche dei regimi totalitari : semplificazione della realtà, deformazione dei fatti, calunnia, insulti, vilipendio delle istituzioni.
Grillo fa più danni di quelli che fa finta di riparare. Quello che gli interessa è fare soldi con i suoi blog (andate a vedere quante pubblicità dei suoi libri e dvd ci sono : ovunque) e conquistare poltrone e potere con i suoi "semplici cittadini".
Io sono deluso dalla nostra classe politica ma non permettero' che tutti si partiti siano messi nello stesso calderone e continuo a pensare che la buona politica sia l'unica soluzione per risolvere i problemi. Abbiamo bisogno di giovani ragazzi (ce ne sono tanti) che si appassionino alla politica e si facciano spazio nelle istituzioni per servire lo Stato. Quello da cui dobbiamo invece tenerci lontani è un cinico speculatore che distrugge il già tenue senso civico degli italiani con rozze approssimazioni e uscite populistiche e gravemente nocive per la democrazia.


premetto che non mi piace, per nulla, Grillo. Premetto però anche che il m5s è un fenomeno che va oltre Grillo, e che è un fenomeno fortemente politico, basato sulla partecipazione. Pecca di ingenuità (si vedano i folli proclami contro l'euro) e di eccessivo furore distruttivo, ma NON è antipolitica, è politica nella migliore delle sue forme, ovvero partecipazione e militanza attiva ed al servizio della comunità.
Detto questo, due semplici riflessioni: si continua a dire che il m5s è il male assoluto e che ci porterà allo sfascio. Qualcuno mi spiega cosa dovremmo dire della classe politica che da 20 anni ci governa senza ricambio alcuno e che allo sfascio ci ha gia portato cacciandoci in questa situazione di merda? continuando oltretutto ad ingrassarsi a spese nostre con una sfacciataggine inconcepibile? Sicuri che siano LORO, ovvero la causa primaria dei nostri mali la soluzione? No, perchè io non vedo il MINIMO accenno ad un ricambio della facce né tantomeno dei contenuti.
La seconda: cosa cazzo impedisce al PD di adottare un codice di condotta identico a quello del m5s? ovvero espellere i condannati dal partito, mettere un limite di due mandati, limitarsi lo stipendio e rendere accessibili a TUTTI via internet i rendiconti di OGNI attività economica riguardante il partito? guardate che sono cosette facili facili da fare, basta la volontà. Ma ve lo spiego io cosa glielo impedisce: non potrebbero più condurre la vita di lusso sfrenato sulle spalle dei contribuenti.
Per me LA priorità è ripulire, con qualsiasi mezzo, il letamaio che è diventata TUTTA la politica. Perchè altrimenti è inutile illudersi di uscire dalla crisi affidandosi a chi ha dato ampia dimostrazione di occuparsi solo di se stesso e dei propri familiari.
Quanti segnali ha dato l'elettorato, soprattutto, ma non solo, di sinistra, di essere stanco di quest'andazzo e di questo schifo assoluto? da quanti anni ha lanciato questi segnali? ed ora gli immaturi sarebbero gli elettori perchè si affidano ad un voto di protesta, dopo che sono ANNI che non ottengono risposta alcuna? dubito esista al mondo elettorato più consapevole, paziente e maturo di quello della sinistra italiana. Il problema è che la politica di questa pazienza ha abusato troppo, e che ora la misura è colma.


No redmind, non sono d'accordo che la politica sia TUTTA lo stesso letamaio. E mi dispiace che tu faccia affermazioni di questo tipo. Per me Pisapia (contro cui i Grillini si sono scagliati) non rappresenta lo stesso letamaio di Formigoni e Giuseppe Fava o Ignazio Marino non hanno nulla a che spartire con De Gregorio o La Russa. Quindi finiamola con queste approssimazioni stupide, false e qualunquiste.
I partiti sono il canale che le democrazie occidentali hanno inventato per esprimere e raccogliere la volontà popolare. Grillo è un cinico opportunista che, come la Lega e Berlusconi, si sta arricchendo raggirando gli italiani e a spese delle future generazioni.
Le sue proposte sono un'accozzaglia di sparate in parte condivisibili da qualunque partito (internet gratuiti a tutti, certo, ma con quali soldi?) e idee che sono sbagliate e potenzialmente disastrose. Non parlo solo della gestione dei conti pubblici, ma per esempio non trovo giusto che un cittadino condannato non possa più ricandidarsi una volta scontata la propria pena, perché questo va contro il principio costituzionale dell'uguaglianza di diritti di ogni cittadini.
Reputo poi gravissimo che Grillo voglia abolire il finanziamento ai quotidiani : testate come il Manifesto permettono di avere una voce critica e vigili verso i pericoli populisti che abbiamo vissuti in questi anni, e la carta stampata senza aiuti dello Stato non sopravvive. Internet non puo' essere la soluzione a tutti i problemi, perché è un mezzo che per sua natura spinge alla superficialità, alla semplificazione e al sensazionalismo, mentre impedisce l'approfondimento e l'analisi critica dei problemi. Il blog di Beppe Grillo è un condensato di finti scoop sensazionalisti e calunnie fasciste, che puo' alleviare sul breve termine la sofferenza degli italiani che più patiscono della crisi, ma che non fa che andare contro i loro interessi sul lungo termine.
In realtà, non si capisce quale sistema politico Grillo prefiguri, ma di sicuro esso non è democratico visto che la "democrazia diretta" dovrebbe prevedere l'abolizione dei partiti e l'autorizzazione a decidere del solo Movimento 5 Stelle. Non è con il totalitarismo che si risolvono le cose.
Hai ragione nel dire che i costi della politica sono scandalosamente elevati, ma io sono sicuro che lo sarebbero di meno se gli italiani si riavvicinassero alla politica e controllassero i loro eletti, invece di credere sempre al primo santone di turno (Belrusconi, Bossi, Grillo) che promette di spazzare via tutto per poi sperperare e degradare ancora di più i conti pubblici. Organizziamo referendum, campagne, pressioni sui partiti perché si diano un funzionamento democratico (il PD mi sembra che da questo punto di vista sia quello più trasparente e democratico). Entriamo nei partiti, partecipiamo, dibattiamo. Ma per cambiare le cose bisogna sporcarsi le mani, non rifiutare tutto in blocco cercando di distruggere tutto senza distinzioni.
Il problema degli italiani è che non abbiamo un senso civico, non abbiamo alcun rispetto per l'interesse collettivo e per le istituzioni. E discorsi come quello di Grillo non fanno che male a quelo poco di democrazia malandata che ci rimane.
Grillo usa tutti i pregiudizi più radicati negli italiani : non bisogna pagare le tasse, bisogna cacciare gli immigrati e convivere con la Mafia. Il suo discorso è pericoloso e bisogna battersi democraticamente perché rimanga sempre in minoranza.


vedendo un po' i flussi di voti da e per i grillini ho l'impressione che sia un semplice contenitore dove temporaneamente si alloca lo scontento, il voto frustrato, tant'e' che ha un basso indice di fidelizzazione tra una elezione e l'altra.
Insomma la situazione liquida lo favorisce, ma essendo sostanzialmente privo di ideologie e' destinato a svuotarsi quando centrodestra e centrosinistra si ristruttureranno (se saranno capaci di farlo eh)