
Originariamente Scritto da
redmind
dissento, su quasi tutto. Sinceramente, me ne fotto del "principio costituzionale dell'uguaglianza di diritti di ogni cittadini"... sullca carta è bellissimo e correttissimo. Nella pratica purtroppo abbiamo un parlamento pieno zeppo di corrotti e condannati... ed allora, sinceramente, dei diritti costituzionali dei delinquenti, me ne sbatto altamente, perchè mi preoccupa, MOLTO DI PIÙ, il MIO diritto costituzionale a scegliermi un rappresentante DEGNO ed ONESTO, diritto che viene calpestato da ben troppi anni. Quando si tornerà alla normalità (perchè non è normale un parlamento con una così alta % di condannati) allora si potrà discutere anche dei diritti dei condannati. Ora mi preoccupano di più i MIEI, di diritti.
Che le proposte siano ingenue, l'avevo già detto, resta il fatto che per quel che riguarda il rapporto tra politica ed elettorato sono ASSOLUTAMENTE condivisibili. La politica è da troppi anni ormai un comitato d'affari che si preoccupa solo di spartire la torta tra la varie lobby. Puoi presentarmi tutte le eccezioni che vuoi, come Pisapia (che, a proposito, si è candidato CONTRO l'apparato piddino ed ha vinto) e ci metto anche De Magistris... ma nella stragrande maggioranza, i casi di buona politica sono quelli di gente che ha sovvertito l'apparato partitico piddino, dall'interno o dall'esterno, ed in ogni caso stiamo parlando di eccezioni alla regola generale.
Il finanziamento ai quotidiani... per UN Manifesto meritevole di continuare, ci sono decine e decine di giornali di partiti personali, usati unicamente come strumento di arricchimento personale... non si vuole abolire il finanziamento in blocco a tutti i giornali? benissimo, che facciano una riforma razionale SU-BI-TO. Ma non lo fanno, chissà perchè... ed allora, è più facile abolire il tutto e pazienza se ci va di mezzo anche chi non lo meriterebbe. Stanno tagliando servizi pubblici essenziali, mandando sul lastrico famiglie ed imprese intere, NON POSSIAMO PERMETTERCI di mantenere decine di giornalucoli creati solo per ladrare il finanziamento. Com'era la frase...? "Sono sacrifici duri, ma inevitabili". Faremo a meno del manifesto (che io personalmente ho comprato per anni)
Poi dici anche "Ma per cambiare le cose bisogna sporcarsi le mani, non rifiutare tutto in blocco cercando di distruggere tutto senza distinzioni."
Ma stiamo scherzando?? ma se tutte le occasioni di partecipazione diretta ricevono una risposta straordinaria da parte degli elettori... e continuiamo a dar loro la colpa?? dopo anni in cui la partecipazione non ha sortito alcun effetto, in cui il PD stesso al di là dei proclami sulla necessità di cambiare la legge elettorale ne ha approfittato largamente per piazzare chi gli pareva in parlamento (cosa impediva di trovare un procedimento interno per legittimare le candidature) beh, si, siamo arrivati alla fase distruttiva. Perchè io, e molti intorno a me, tutta gente che segue la politica da sempre (nel mio caso da quando avevo 15 anni) e che ha sempre partecipato, ci siamo ROTTI delle belle parole sempre seguite da ZERO fatti concreti.
Quelle sul presunto totalitarismo sono elucubrazioni tutte tue. Di totalitaristico al momento vedo solo un sistema in cui 5 persone da Roma (o Varese) decidono la composizione dell'intero parlamento. E mi preoccupa molto di più, visto il DISASTRO economico e sociale in cui ci ha precipitato questo regime e visto che non vedo nessun accenno da parte dei partiti a mollare la presa.
Riducono le famiglie alla fame, e nel frattempo continuano SFACCIATAMENTE a spolpare ciò che resta del cadavere Italia. Nemmeno nell'Ancient Regime. Fosse per me, tirerei fuori le ghigliottine dai musei.