Querela e chiede parecchi milioni di risarcimento danni. Ha fatto un'apposita conferenza stampa, Formigoni, per dare ufficialmente dei falsari ai giornalisti dei due quotidiani che, per non pochi, non hanno la trasparenza come virtù riconosciuta. Questi giornalisti avrebbero, stante la denuncia, pubblicato parti un verbale segretato, che quindi non si sarebbe dovuto ufficializzare. Ma questo non è l'aspetto essenziale, perchè , pure se grave, ormai è consuetudine normalmente esercitata, per gli ottimi rapporti intercorrenti tra alcuni quotidiani e particolari procure.
L'aspetto estremamente scandaloso, fosse vero, per come lo ha precisato Formigoni nella sua odierna conferenza stampa, è che sarebbero state stralciate alcune dichiarazioni dell'imputato Daccò, manipolate, e riprodotte in modo tale da far dire, allo stesso Daccò, cose assolutamente diverse da quelle vere e verbalizzate.
L'accusa è di estrema pesantezza, dimostrando seriamente (Formigoni ha distribuito le due versioni del verbale in questione, e cioè quella ufficiale, come da procura, e quella artefatta e pubblicata) che i due giornali scrivono fatti, cose, non veri, ma costruiti per danneggiare chi vogliano. E' un colpo duro alla già compromessa credibilità di due organi di stampa che, ancora, sono molto amati dalla gente Sinistra.
"Sarebbe" un colpo duro, forse è meglio giudicare. Perchè, ai loro fedelissimi, non interessa la verità, non il valore di questa, ma l'utilizzabilità della notizia per distruggere i nemici politici. Io sono sicuro di questo giudizio, al punto che mi posso permettere di prevedere che, ancora, di fronte alla piena evidenze del malfatto, nessun Sinistro si porrà il minimo dubbio, non la minima considerazione. Al massimo, osserveranno che "...allora bisogna leggere Libero e Il Giornale?!..., considerazione che, evidentemente, non c'entrerebbe nulla...ma loro sono fatto così...




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