



"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


Ultima modifica di Andre86; 08-01-13 alle 02:19
IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


Ultima modifica di zlais; 08-01-13 alle 04:13
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


http://affaritaliani.libero.it/polit...tml?refresh_ce
La Lega: mai più con Berlusconi. E' il vecchio, corre senza di noi
Il Carroccio stronca senza appello il ritorno in campo di Silvio Berlusconi. Matteo Salvini, segretario della Lega Lombarda e braccio destro di Roberto Maroni, sceglie Affaritaliani.it per lanciare un durissimo attacco all'ex premier: "La lega ha avuto la forza e il coraggio di fare un passo in avanti e bel ricambio generazionale. Altri sono fermi a Berlusconi e a Bersani, che hanno fatto il loro tempo. Sono sicuro che non c'è un solo elettore e un solo militante della Lega disposto a riscommettere su un'alleanza con Berlusconi. Ci abbiamo provato e ha portato solo risultati deludenti. Basta, basta per sempre se Berlusconi corre lo fa senza di noi". E ancora: "Molti elettori del Pdl se devono rifare la campagna elettorale per Berlusconi piuttosto questa volta votano Lega"
Sabato, 14 luglio 2012 - 11:45:00
Il Carroccio stronca senza appello il ritorno in campo di Silvio Berlusconi. Matteo Salvini, segretario della Lega Lombarda e braccio destro di Roberto Maroni, sceglie Affaritaliani.it per lanciare un durissimo attacco all'ex premier: "La lega ha avuto la forza e il coraggio di fare un passo in avanti e bel ricambio generazionale. Altri sono fermi a Berlusconi e a Bersani, che hanno fatto il loro tempo. Sono sicuro che non c'è un solo elettore e un solo militante della Lega disposto a riscommettere su un'alleanza con Berlusconi. Ci abbiamo provato e ha portato solo risultati deludenti. Basta, basta per sempre se Berlusconi corre lo fa senza di noi".
Ma non finisce l'affondo di Salvini: "A occhio posso dire che molti elettori del Pdl se devono rifare la campagna elettorale per Berlusconi piuttosto questa volta votano Lega. Spiace molto per la gente valida del Pdl, a cui hanno detto 'abbiamo scherzato'. Noi abbiamo scelto di guardare avanti, Berlusconi si volta indietro. Al Nord per noi si aprono spazi enormi". E quindi le alleanze? "Ne discuteremo, ma 9 leghisti su 10 ci chiedono di andare da soli. Questo Pdl e questo Pd non ci interessano. Grillo poi di Nord non so cosa possa dire. Con due parlamentari l'Svp porta cifre astronomiche a Bolzano e a Trento, il nostro motto è 'prima il Nord' e se qualcuno ci dirà che metà delle tasse rimarranno al Nord possiamo anche pensare di sostenere questo qualcuno".




Maroni è una cippalippa e questo accordo lo mette nelle condizioni di giocarsi il posto da qui a due mesi.
La vittoria in Lombardia nelle regionali non è certa per nulla e nel caso in cui non vinca Maroni e Salvini saranno fatti a polpette dalla base e dai leghisti veneti.
La Lega è finita e con quest'ultimo accordo la nomeclatura leghista spera di tirare a campare per qualche anno ancora.
Razzista con gli imbecilli!
"La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi." Bertrand Russel

