



Ultima modifica di Gigione; 09-01-13 alle 00:10
Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
Oggi m'hanno incuXXto...ma con che austerità ragazzi! Roba da signori! Ho ringraziato e chiesto un'altro appuntamento.








- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Razzista con gli imbecilli!
"La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi." Bertrand Russel


L’intenzione del Governo Berlusconi e’ quella di abolire totalmente l’Ici sulla prima casa, ma gia’ il Governo Prodi con la Finanziaria 2008 aveva previsto una forte riduzione dell’Ici, infatti da Giugno 2008 le famiglie italiane non pagheranno il 40 per cento dell’Ici proprio in virtu’ dell’ultima Finanziaria del Governo Prodi.
La Finanziaria 2008 prevede una detrazione pari all’1,33 per mille della base imponibile Ici fino ad un massimo di 200 euro, questa misura si somma alla detrazione gia’ esistente pari a 103,29 euro. Per cui si potra’ arrivare ad un massimo di 303,29 euro.
Questa misura viene maggiormente incontro alle famiglie con un reddito medio e basso, anche se non e’ legata al reddito ma al patrimonio immobiliare, e il costo di questa agevolazione e’ invece spalmato su tutta la popolazione. Le detrazioni dell’Ici non possono penalizzare i Comuni, infatti questi riceveranno dallo Stato un rimborso che compensera’ per intero le loro minori entrate. L’abolizione totale prevista dal Governo Berlusconi costera’ circa 2 miliardi di euro.
Questi 2 miliardi che vanno in favore delle famiglie con reddito medio-alto (visto che per gli altri la detrazione dell’Ici era gia’ prevista) saranno pagati da tutti, quindi anche da chi ha un reddito medio-basso. Mentre la misura prevista dal Governo Prodi aveva una funzione sociale e redistributiva, anche se in bassa misura.
Il Governo Berlusconi non fa altro che estendere l’abolizione dell’Ici sulla prima casa, restano escluse le abitazioni signorili, le ville e i castelli, ovvero patrimoni particolarmente consistenti, ma praticamente inesistenti, ne figurano pochissimi negli uffici del catasto, un po’ di piu’ invece nella realta’. Si dovrebbe eventualmente fare una riforma del catasto.
Fonte: http://www.lkv.it/wp/archives/2008/0...la-prima-casa/
Prima di rivendicare meriti inesistenti converrebbe informarsi adeguatamente.
Si eviterebbe una parte delle abituali figuracce.



